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June 18, 2008

La chiesa ammette l'esistenza degli alieni

a notizia era già apparsa sulle testate alcuni giorni fa. La Chiesa Cattolica ammette che la presenza di forme di vita aliene nello spazio non rappresenta alcun tipo di problema dal punto di vista teologico. Wired.com, il sito della testate tecno-scientifica di Christian Andersen, riprende la notizia e gli dedica ampio spazio.

In realtà l'esistenza di forme di vita aliene non ha mai preoccupato più di tanto la dottrina cattolica. Se nel tempo si sono registrate perplessità su come coniugare la fede in Dio e l'esistenza di ET, queste sono sempre venute da ambienti non legati al mondo cattolico. Creando l'universo Dio avrebbe anche creato tutti i suoi abitanti, alieni compresi. E' questo quanto affermano i teologi.

Il problema centrale che pone la questione degli alieni alla dottrina cattolica è strettamente legato all'incarnazione. La nascita, morte e resurrezione di Gesù Cristo è avvenuta sul pianeta Terra. “Quale significato ha il fatto che tutto ciò si sia svolto proprio sul nostro pianeta?”, chiedono le colonne di Wired.

La redenzione operata da Cristo varrebbe per tutte le forme di vita esistenti nell'universo. Gesù avrebbe potuto prendere molteplici forme. Potrebbe essere esistito contemporaneamente qui ed in altri mondi abitati. Sono molteplici le opzioni. Le questioni da prendere in considerazione si allargano poi ad altre questioni. Quale sia il senso del peccato in altri mondi? La redenzione altrove operata può considerarsi simili a quella riservata agli uomini del pianeta Terra?

Le domande poste da Wired vanno ancora avanti. Quale senso può avere in riferimento agli alieni l'affermazione che l'uomo è fatto ad immagine e somiglianza di Dio? Se esistono civiltà aliene nello spazio ed hanno un grado di civilizzazione superiora la nostro, avranno veramente bisogno di Dio? Non si arriva ovviamente ad una conclusione. Sarebbe del tutto irriguardevole farlo. Quanto affermato recentemente dall'Osservatorio Vaticano in merito alla coesistenza di alieni e fede è indubbiamente una notevole apertura alle questioni del nostro tempo ed ha un importante significato. 

April 23, 2008

NUOVO FENOMENO COSMICO


di Orazio Valenti
È finalmente reso pubblico il potere di sdoppiamento tra la componente fisica e quella astrale dell’uomo, facilitato dai particolari stati di imponderabilità offerti dalla dimensione esterna all’atmosfera terrestre.

Esperienze vissute da alcuni astronauti russi in orbita terrestre.
La scienza russa lo esprime come: Nuovo Fenomeno Cosmico.

Chi ha avuto l’esperienza di incontrarsi con qualche astronauta è stato colpito certamente da due personalità che li contraddistinguono: una, la più fredda ma necessaria, è che sono dei tecnici al massimo della preparazione, con un eccezionale autocontrollo; l’altra è che sembra di trovarsi davanti a degli esseri trasognati che, anche se rivolgono gli occhi verso di te, non vedono te, ma al di là, come se fossero con te ma nello steso tempo chissà dove. Questo non vuol dire che sembrano distratti, anzi tutt’altro, perché la loro attenzione è impeccabile, anche se sono abituati a risparmiare energie per parlare o per muoversi. È utile ed innegabile rendersi conto che, dopo la prima esperienza di navigazione "fuori della nostra atmosfera", hanno vissuto l’esperienza dello sdoppiamento fra corpo fisico e corpo eterico, che non potranno più "dimenticare".

Il fatto che vengano tenuti in "isolamento" al loro rientro, non è certo per "microrganismi spaziali", ma proprio perché ci si è resi conto di questa "difficoltà di rientro del corpo eterico", che ha bisogno di gradualità.
Loro hanno capito quanto "pesa" questo corpo in cui viviamo, non solo per la gravitazione terrestre, ma per la strana ed insana cultura di vita, così lontana dalla dimensione "astrale" che ci appartiene.
Loro hanno "provato" una "euforia" molto più forte di quella che provano i sommozzatori a certe profondità, perché le "profondità celesti" hanno ben altro da offrire alla nostra anima: la libertà. Però, così come sono poco preparati quando partono, ancor meno lo sono al rientro, con nessuna voglia di perderla.

Di questo ne avevo discusso anche con la moglie del primo astronauta russo, la Marina Popovic. Lei mi aveva fatto visitare le scuole dove i giovani studenti di astronautica venivano preparati non solo ad esami tecnici ma specialmente al controllo mentale e psicologico nei riguardi di dimensioni sia recondite nella propria mente sia indotte da situazioni o ambienti particolari. Avevo anche conosciuto una insegnante di pedagogia e psicologia che li preparava ad incontri con dimensionalità telepatiche o dinamiche reali molto diverse da noi, quasi una scuola di "contattismo". Alla Scuola per Astronauti insegna il professor S. V. Krichevskij, membro della Accademia Spaziale, esaminatore al Centro di Controllo Astronauti Y. Gagarin. Egli ha pubblicato un lavoro molto interessante su alcuni fenomeni di estremo "Top-Secret", comuni a più astronauti.
Ecco cosa spiega:

Questo materiale riguarda una conversazione privata tra due astronauti che hanno trascorso sei mesi nel complesso orbitante MIR. Durante il volo, l’astronauta A1 ed il suo collega A2, hanno avuto esperienze straordinarie di stati di sogno, sia durante il giorno che durante il riposo notturno. In tale stato il soggetto può avere una o tante trasformazioni fisiche improvvise, senza aspettarselo, ed essere trasportato in altri momenti di luogo o di tempo (sdoppiamento spazio-temporale). Tutto il tempo il soggetto continua la sua esperienza a gravità zero e rimane attivo in qualsiasi operosità necessaria.

Cioè è presente e compie il suo normale lavoro, pur essendo contemporaneamente presente con un’altra personalità ed in un altro tempo e spazio.

A1, parla dell’esperienza di quando si è sentito essere un dinosauro che si muoveva sulla terraferma, attraversando percorsi e fratture. Poteva descrivere in dettaglio la sua zampa, le squame, il colore della sua pelle, ecc... Il soggetto poteva percepire se stesso anche nel ruolo di altri esseri umani o extraterrestri. Le immagini erano vive e molto colorate; ha sentito diversi suoni e le parole di tanti altri esseri che non si potevano comprendere.

È come se il suo corpo eterico fosse andato in un altro periodo storico od in un altro pianeta.

Il soggetto si è personalmente sentito su un altro pianeta. Questi fenomeni sono iniziati quando il soggetto ha percepito un flusso di informazione dall’esterno e sono finiti quando è terminato questo flusso. Come se un potere esterno cercasse di comunicargli queste informazioni straordinarie. Il processo di entrata nello stato descritto e restare all’interno di esso è stato accompagnato da osservazioni psico-emozionali molto forti.

Ma non era solo.

Il secondo astronauta lo osservava e non ha notato alcuna aggressività. Hanno avuto invece drammatiche e diverse percezioni del tempo. A1 ha osservato che il suo collega è entrato in quello stato verso l’ora di pranzo e, mentre mangiava, il processo è durato circa quattro minuti. Il soggetto A2 invece ha sentito che questi eventi sono durati circa quattro ore. Ambedue i soggetti non sono stati capaci di controllare tali eventi (il loro inizio, i contenuti, la velocità, la loro fine).

Allo stato di imponderabilità, che è la dimensione Astrale, muta la concezione del tempo. E non solo.

Occasionalmente i soggetti, anziché essere trasformati in altri esseri viventi, hanno percepito predizioni di eventi futuri, incluse immagini "nel tempo X" di eccezionale pericolo, che venivano sempre commentati da una voce interna che accertava che tutto sarebbe finito bene. Questo tipo di esperienza è solitamente accaduto di notte.
Alcune predizioni di incidenti complicati e pericolosi durante il programma di volo sono stati successivamente utilizzati nella realtà, completamente, in ogni dettaglio e senza alterazioni.

Anche in questo senso cercano di lavorare le ricerche psico-scientifiche, ma non hanno mai raccontato. È la Vera Scienza che si fa sempre più pressante, nonostante la Scienza Tradizionale tenti ancora di condurre queste realtà interiori a qualche teoria Freudiana.

Nessuno di questi astronauti ha mai dichiarato ufficialmente queste esperienze e non le hanno comunicate ai dottori per paura di essere squalificati. Queste manifestazioni verrebbero considerate sintomi di malattia mentale.
Queste sensazioni descrivono un nuovo tipo di fenomeno relegabile alla categoria della alterazione di coscienza. Probabilmente riflettono l’essenza dell’individuo, nello spazio-tempo extraterrestre dove è specificatamente attratto, trasformato e riflesso, in uno specchio cosmico speciale dell’Universo vivente al di fuori della biosfera terrestre, e che gli comunica informazioni uniche.
Il fenomeno può avvenire secondo queste ipotesi:

1 - Durante una lunga permanenza sotto la gravità zero, emergono alcune informazioni dall’inconscio profondo come frammenti della vita di vari organismi viventi che sono parenti lontani dell’uomo, nel corso dell’evoluzione.

2 - L’informazione accumulata nel corso della vita di un individuo (dalla finzione scientifica, dai filmati ecc...) emerge ed è ingrandita od interpretata durante lo stato di sogno, durante il sonno o da svegli.

3 - L’informazione viene dall’esterno e viene letta direttamente dal cervello umano.

4 - Tutto questo è in relazione con i campi del vuoto, campi torsionali ed informativi, o alle proprietà di spazio-tempo.
Cioè la nostra Scienza cerca "a tentoni", con i propri mezzi, di spiegare realtà appartenenti all’uomo, ma rilevabili solo con la piena coscienza del suo Corpo Energetico Vivente, che istruisce il Corpo Fisico Vivente.

March 26, 2008

IL MESSIA YEHOSHUA BEN YOUSSEF. (GESU' DI NAZARET)

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I Vangeli non sono altro che la testimonianza di una storia ebraica, che narra la straordinaria
vita, la morte e la resurrezione del Dio fatto uomo, il “Verbo” che divenne carne, il Messia, il Re
dei Re, il figlio di Dio, nato da una Vergine per opera dello Spirito Santo, ovvero Gesù di
Nazaret, il Cristo Re.
Tutto ciò che ho scritto in questo documento, è frutto di una ricerca interiore, portata avanti
per anni insieme ad un’accurata analisi sulla vita, la morte e la resurrezione di Gesù Cristo.
Le fonti che ho studiato sono molte. Vanno dai Vangeli ai documentari, da alcuni libri
interessantissimi tra cui "Patì sotto Ponzio Pilato?” di Vittorio Messori, un’inchiesta sulla
storicità dei Vangeli, ai molti films che sono stati girati sulla vita di Gesù, particolarmente
significativo "La passione di Cristo" di Mel Gibson, recitato in aramaico (l'antico Ebraico) e in
latino (la lingua dei Romani che occupavano il territorio Israelita), che, a mio avviso, è la
miglior pellicola girata sulle ultime ore di Gesù. E’ un lavoro assai curato, che riassume i
quattro Vangeli canonici, e raccoglie alcune delle visioni tratte dai diari di suor Anna Katharina
Hemmerick, una sensitiva del fine ’700, fatta recentemente santa dalla Chiesa Cattolica.
La sensitiva riviveva in trance l'esperienza della flagellazione e della crocifissione. Essa
sosteneva che il Cristo non portò solo il palo trasversale ma l’intera croce, e che la sua pelle fu
scarnificata da alcuni romani ubriachi durante la flagellazione.
Un film crudo dove si evidenzia la sofferenza fisica della carne, ma allo stesso tempo, si
percepisce la straordinaria forza spirituale, trasmessa anche dalla sofferenza di Maria madre di
Gesù, e dal sacrificio del Nazareno, per il perdono dei nostri peccati.

Di
Michele Perrotta

March 16, 2008

LA BIBBIA EBRAICA NON MODIFICATA ELETTRONICA

CLIKKA SUL LINK SOTTOSTANTE PER SCARICARE IL PROGRAMMA GRATUITO
http://www.ecmitalia.org/lp/laparola-it.exe
PER INFORMAZIONI SUL FUNZIONAMENTO CLIKKA QUI:
http://www.laparola.net/versioni.php

Prefazione
La Società Biblica di Ginevra è lieta di presentare questo testo dopo vent'anni d'intenso lavoro di ricerca e di confronto con i testi ebraici e greci.
Da un lato, esso non ha alcuna relazione con il testo della Bibbia tradotta da Giovanni Luzzi ma, dall'altro, risulta in continuità con la Riveduta del 1924, fra i cui revisori si trovava Giovanni Luzzi come coordinatore. E poiché la Riveduta del 1924 à l'ultima revisione proveniente da una serie di revisioni che ebbero il loro impianto di origine nel testo di Diodati, se ne conclude che la nostro Nuova Riveduta del 1994 si colloca nella linea della tradizione del testo tradotto da Giovanni Diodati nel 1607 a Ginevra. Ma, allo stesso tempo, se ne distingue sia per l'aggiornamento linguistico sia per la revisione fatta sulla base dei manoscritti greci ed ebraici più antichi e prestigiosi che non erano disponibili settant'anni fa e, ancor meno, all'epoca del Diodati stesso.
Per quanto concerne la traduzione del Tetragramma (YHWH), abbiamo preferito ricorrere alla traduzione orale, quella corrispondente a «SIGNORE». Questo termine risulta scritto in carattere maiuscoletto perché il lettore possa distinguerlo facilmente dalla parola Signore che, invece, è la traduzione del termine ebraico «'adhonai». Laddove ricorre «'adhonai Yhwh» abbiamo reso tale espressione con «il Signore, DIO» per evitare la ripetizione.
Ci à sembrato utile rendere la parola «Gentili» con termini equivalenti, quali «stranieri» e «pagani», a seconda del contesto, affinché ci fosse una comprensione immediata da parte di colui che legge.
Uno degli scopi che ci siamo prefissi è stato quello di non eliminare alcune asperità proprie del testo biblico, così utili per conoscere profondamente il pensiero di Dio.
Cogliamo l'occasione per esprimere un vivo ringraziamento ai nostri esperti e studiosi delle sacre Scritture, che hanno dedicato molti anni a un confronto meticoloso con i testi originali, alla revisione del linguaggio e alle continue letture del testo definitivo.
Ringraziamo cordialmente anche gli esperti delegati dalla Società Biblica Italiana (Britannica e Forestiera) che hanno controllato con cura tutto il materiale elaborato.
Ma, soprattutto, ringraziamo Dio per la sua benevolenza e per il suo sostegno che non è mai venuto meno. Lui ha concesso, nella sua grazia, che giungesse a compimento il sacro dovere di tradurre la sua Parola fedelmente e in maniera comprensibile a ognuno nella nostra bella lingua italiana. Nella convinzione di aver dato un importante contributo a favore dei lettori desiderosi di fare uno studio attento e rispettoso della Parola del Signore, ne raccomandiamo la lettura a tutti coloro che siano alla ricerca di Dio

March 10, 2008

Robbie Williams, lascio la musica per gli ufo.



Sto pensando di lasciare il pop per dedicarmi all’ufologia». Quanto gli piacerebbe essere «come Fox Moulder, l’agente dell’Fbi che dava la caccia agli alieni nella fortunata serie Tv X-files. Robbie Williams, che nei giorni scorsi aveva donato alla Nasa una somma consistente per approfondire le ricerche sugli altri pianeti profetizzando un incontro "ravvicinato"con gli alieni entro il 2012, torna a parlare della sua passione. Nel corso di uno show radiofonico, intervistato dalla cantante soul Joss Stone, Williams, secondo quanto riferito dal sito contactmusic, ha confessato di voler cambiare vita: «Seriamente, voglio ritirarmi e investigare su questi fenomeni. Sto per smettere di essere una popstar per diventare uno studioso di ufo a tempo pieno». Il cantante di Angels ha detto inoltre di essere stato visitato dagli alieni in tre occasioni e di poter testimoniare la comparsa di una ’grande striscia di luce nerà durante la registrazione di un disco in uno studio di Los Angeles. La star 34enne insiste sulla fondatezza delle sue idee, che molti considerano ormai una vera ossessione: «Pensano che io abbia bisogno di cure. Che sia uscito di testa».

January 09, 2008

L'alieno in noi.



Energia libera, consapevolezza cosmica, uomo "noetico": il concetto di extraterrestre ampliato ad "universale", a difesa della vita sulla Terra
aspetto più intrigante dell'esperienza ufologica è la convergenza fra psicologia e fisica. Mentre lo studio dello spazio interiore ed esteriore si mescola, la nostra coscienza appare come l'unica chiave possibile per comprendere la situazione. Il fenomeno UFO ci pone interrogativi di più ampio respiro, non basta più chiedersi cosa siano, da dove vengano e cosa vogliano da noi. Le nostre domande finali riguardano la cosmologia e l'ontologia: cosa è la realtà e come possiamo conoscerla? Un approccio che ci conduce, lentamente ma sicuramente, a realizzare che solo comprendendo l'essenza di noi stessi riusciremo ad assimilare la natura e la struttura del cosmo. Si tratta di un paradosso noto a tutte le principali religioni della Terra, alle tecniche psicologiche ed ai percorsi di vita spirituale: quanto più profondamente guarderai dentro te stesso, tanto più universale diverrai. Così, la tradizione scientifica e quella spirituale, ovvero l'aspetto oggettivo e soggettivo del tentativo di conoscere la realtà, convergono, svelandoci livelli di coscienza che vanno ben oltre quelli che normalmente riconosciamo come limiti della nostra consapevolezza.
È molto difficile concettualizzare dimensioni più elevate. I modelli ultimamente concepiti da fisici e parapsicologi si rifanno sempre più a conoscenze esoteriche, ermetiche, metafisiche ed occulte, consapevoli dell'esistenza di aspetti della realtà diversi da quello propriamente fisico-materiale. Nell'interpretazione della nostra realtà tali tradizioni usano terminologie quali piano astrale, piano eterico, piano mentale, e via dicendo, per definire degli iperspazi, delle altre strutture spazio-temporali, altre impostazioni dimensionali. Ma dove si trovano questi iperspazi? Tutte le fonti concordano: gli iperspazi sono dentro di noi, persino quando sembrano trovarsi all'esterno ma, allo stesso tempo, sono al di fuori del corpo fisico, anche se li raggiungiamo entrando dentro noi stessi.
Viaggiatori dell'anima
Il cosmo, quindi, può venire concepito come formato da differenti livelli che si compenetrano, delle strutture spazio-temporali a pieno titolo. I piani esistenziali più elevati sono i regni d'origine degli angeli, degli spiriti guida, dei maestri spirituali e di tutti gli altri esseri spiritualmente evoluti che hanno speso le loro vite ad interagire con l'Umanità per guidarla e proteggerla. Sostengono, inoltre, l'esistenza di intelligenze che possono a volte materializzarsi nel nostro piano di esistenza, sotto diverse forme, per spingerci ad abbandonare il cammino spirituale. Una persona che espanda la sua consapevolezza, seguendo il proprio percorso personale, sale attraverso diversi livelli verso lo stato più elevato, definito "coscienza cosmica" o "illuminazione". Sono le tappe, chiamate "cieli" nella cosmologia Giudeo-Cristiana, o "Lokas" nella religione Indù o Buddista. Sebbene le terminologie differiscano da cultura a cultura, presentano analogie di base ed il confine tra eventi "interiori" ed "esteriori" si dissolve, giungendo a percepire una singola, unificata visione della realtà.
Ecco perché le esperienze raccontate dai cosiddetti "viaggiatori dell'anima" sono identiche nei contenuti. Raccontano: noi esseri umani siamo confusi su quale sia la realtà definitiva e la nostra vera identità, ma è comunque qualcosa di molto più esteso di quello che normalmente pensiamo. Ebbene, realtà e identità sono una sola cosa. Si consideri quanto questo possa significare per la felicità e la consapevolezza umana: prima di tutto, c'è una verità che possiamo penetrare, una sorta di Risposta Finale che da sola può dare scopo, significato e direzione alle nostre vite ed alla nostra ascesa verso un livello di coscienza più elevato. In secondo luogo, è una verità accessibile ad ognuno sulla base dell'esperienza diretta, senza intermediari. Terzo, per raggiungerla dobbiamo elevarci spiritualmente, evolvere attraverso i nostri sforzi. Il risultato potrebbe essere un cambiamento collettivo della società, una trasformazione della specie, un mutamento radicale della natura umana.
Una malattia chiamata Umanità
Per come la vedo io, è esattamente ciò che sta accadendo in questo momento. L'evoluzione non si è fermata, una nuova razza, una forma più elevata di Umanità sta emergendo nel nostro pianeta. Non sono certo il solo ad aver raggiunto questa conclusione. Altri, come Nietzsche, Teilhard de Chardin, Sri Aurobindo e Gopi Krishna hanno proposto questa stessa idea: essere umano è anche umano divenire, in continua evoluzione. Il soggetto primario della Storia è l'evoluzione della coscienza. È un susseguirsi di forme di vita sempre più complesse che assumono una forma fisica al fine di esprimere pienamente la consapevolezza che si cela dietro l'esistenza stessa. Le molteplici minacce all'espansione della crescita su questo pianeta, create dalla mente impazzita dell'Homo Sapiens, hanno causato una tale pressione sulla natura che la forza vitale - l'intelligenza che governa la creazione - si sta mobilitando per resistere all'irrazionalità della specie umana. In che modo resisterà?
La forza vitale si riprenderà da quella "malattia chiamata umanità" portando sul pianeta una forma di vita più evoluta, una forma di vita pronta a riconoscere le leggi che governano la natura e a vivere in accordo con esse. La razza umana così come noi la conosciamo, in tutta la sua aggressiva, settaria, sfruttatrice ed egoista disumanità verso i propri simili, farà la fine dei dinosauri. I numerosi, estesi segnali di instabilità mondiale e di collasso culturale indicano chiaramente che un'intera epoca storica, un'era della Terra, stanno finendo. Simultaneamente, un grande risveglio sta avvenendo in tutto il pianeta. Non si tratta più di un semplice gap generazionale o di una difficoltà di comunicazione. Una nuova specie va risvegliandosi ad una sorta di richiamo cosmico, affermando il suo diritto alla vita ed affrontando la specie dominante che la minaccia.Il disagio globale e le agitazioni sociali di cui siamo testimoni in questo momento, sono fondamentalmente l'espressione di una umanità che oscilla tra il vecchio ed il nuovo mondo, cercando di scoprire a quale specie essa appartenga.
La specie dominante è orientata verso la soddisfazione del proprio ego, maniaca della tecnologia ed inconsapevolmente incline all'autodistruzione, attraverso la sua dipendenza dai beni materiali e i suoi relativi imprevisti effetti sulla biosfera. La specie emergente al contrario ama la vita. Vuole vivere in armonia, creare una cultura planetaria unita, fondata sull'amore e la saggezza; camminare, come dicono i Nativi Americani, in equilibrio sulla Madre Terra. Ho battezzato questa nuova specie "Homo Noeticus", Uomo Consapevole.Nel tentativo di scoprire la propria vera identità l'umanità compirà molti errori ed eccessi. L'attesa della venuta di "Dei dallo Spazio" è un tipico esempio di tali errori. Non vi è nulla di inverosimile nel concetto dell'esistenza di alcune forme di vita più evolute della nostra e nel fatto che esse ci abbiano contattato. L'esobiologia suggerisce che la vita sorge ovunque le condizioni siano non dico favorevoli, ma semplicemente un poco meno che totalmente ostili e poiché il nostro Sole è una stella relativamente giovane, sicuramente esistono dei sistemi solari più antichi dove degli organismi si sono sviluppati prima, divenendo gli evoluti abitanti di civiltà super-tecnologiche capaci di compiere viaggi spaziali.
Gli "Dei dello Spazio"
Il fascino della possibilità di un contatto con tali civiltà è dato dalla prospettiva di imparare da loro. Immaginate, per esempio, che ci vengano dati i mezzi per creare delle fonti energetiche come quelle usate nei sistemi propulsivi degli UFO. Alcune comunicazioni aliene parlano di "free energy devices" che traggono il loro rifornimento dallo spazio stesso e che potrebbero eliminare una volta per tutte il bisogno di petrolio, carbone, gas e combustibili nucleari. Prospettiva entusiasmante, almeno a prima vista, che promette quella nuova era di pace e prosperità che la gente ha sognato per millenni.Ma, ad un secondo esame, ci accorgeremo che essa cela quella stessa mentalità ristretta che ora minaccia la sopravvivenza del pianeta, ovvero la fiducia cieca nel potere della scienza e della tecnologia come unico mezzo per raggiungere la felicità umana. L'erudizione che potremmo ottenere entrando in contatto con gli alieni non ci darà quella capacità di connessione cosmica necessaria per risolvere i problemi che giornalmente ci troviamo ad affrontare.
L'interminabile raccolta di dati scientifici non ci fornisce la saggezza e la capacità di comprensione di cui abbiamo bisogno per analizzare la situazione umana nel suo aspetto cosmico. Ogni informazione, ogni risposta che otteniamo, non fanno che sollevare dozzine di nuove domande. Raccogliere dati scientifici è un procedimento senza fine e se noi non avremo delle radici profonde nelle fondamenta morali dell'Universo, continueremo ad utilizzare nel modo sbagliato la scienza. Come diceva il maestro spirituale Krishnamurti a questo proposito: "Il sapere è solo una parte della vita, non la sua interezza, e quando quella parte assume un'importanza preponderante, come minaccia di fare in questo momento, allora la vita diviene superficiale. Una maggiore erudizione, per quanto vasta ed ingegnosamente strutturata, non risolverà i nostri problemi: crederlo significa autocondannarsi alla frustrazione ed all'infelicità. Abbiamo bisogno di qualcosa infinitamente più profondo". Una trasformazione della coscienza.
Solo un mutamento nello stato di coscienza dell'Uomo ci permetterà di sopravvivere ai pericoli che noi stessi abbiamo scatenato. Perché esiste un tipo di sapere che oltrepassa la scienza - perfino la scienza ipertecnologica delle civiltà extraterrestri - un sapere che è democraticamente raggiungibile da ciascuno di noi, la verità definitiva, l'eterno messaggio di tutte le tradizioni religiose del mondo. Una sapienza che tutti possono ottenere direttamente dal cosmo senza intermediari, senza dipendere dalla benevolenza di esseri superiori, siano essi messaggeri celesti, Fratelli dello Spazio, guide spirituali, maestri ascesi o altro ancora. Possiamo chiamarla sapienza di Dio, unione mistica, scoperta del Tao o raggiungimento dell'illuminazione , ma tutti questi termini si riferiscono alla stessa cosa: la comprensione fondamentale della Totalità Cosmica, che trascende ogni singola parte del creato e delle creature. Questo è il tipo di erudizione che può dare un obiettivo, una direzione ed una vera realizzazione alle nostre vite, rispondendo alle domande che ci ossessionano da sempre: chi sono io? Qual è il significato dell'esistenza?
Viaggio al centro della mente
Sebbene l'umanità non possa disprezzare il valore dei saggi consigli e delle informazioni tecniche che ci vengano eventualmente offerti da extraterrestri o da entità metafisiche, la responsabilità della nostra crescita spirituale è, in ultima analisi, nelle nostre mani. Quello che si trova "là fuori" non può salvarci o farci crescere, l'impulso a crescere deve venire solamente da noi stessi.Il concetto è espresso nel film "2001: Odissea nello Spazio". Divenuto un classico, principalmente per come affronta uno dei più grandi temi della nostra storia: l'evoluzione della coscienza e la crescita dell'umanità verso una condizione di semidei.
Il protagonista, l'astronauta Bowman, simboleggia la tecnocrazia del nostro tempo, un livello di evoluzione tuttora primitivo, ma certamente più elevato di quello dell'uomo scimmia con il quale inizia la pellicola. Durante la famosa sequenza "psichedelica" dove un fiume di colori cangianti rappresenta l'atmosfera del pianeta, di tanto in tanto compare l'immagine gigantesca di un occhio umano, con la quale il regista e produttore Stanley Kubrick ha voluto simboleggiare il fatto che l'esplicito viaggio nello spazio esterno è implicitamente un viaggio interiore, verso il centro della mente. Ed è lì, al centro della mente, che avviene la scoperta più affascinante, la rivelazione più sconvolgente: siamo noi stessi i veri alieni che Bowman sta cercando. In altri termini, l'Umanità si è così allontanata da se stessa, è talmente distante da casa, che ha perso il contatto con la Terra, dimenticando le proprie origini e perdendo le proprie radici.
Ci siamo "alienati" da noi stessi e dal nostro pianeta. Ed è per questo che corriamo il rischio di distruggere la vita sulla Terra e forse perfino il pianeta stesso, proprio come ci avvisano alcuni messaggi dal cosmo. In questo stato di coscienza alterato, o alienato, ci dedichiamo alla ricerca di avanzate forme di vita nell'Universo ma, sebbene tali forme di vita esistano, è solo dentro noi stessi che potremo attuare la vera connessione cosmica. Non avendo ancora scoperto il nostro potenziale di evoluzione, siamo diventati malati terminali, proprio come Bowman alla fine del film. Fin quando cercheremo Dei o qualunque altro genere di Salvatori "là fuori", saremo persi e lontani dalla verità.
Una crisi di coscienza mondiale
Paradossalmente, solo guardando dentro di noi, scoprendo che il potere della consapevolezza dirige il nostro destino ed il destino di tutte le creature viventi, in qualunque stadio evolutivo esse si trovino, ci rendiamo conto che siamo una cosa sola con Quella coscienza - Quella intelligenza cosmica - Quella realtà trascendentale.La situazione che ci troviamo ad affrontare oggi è una crisi di coscienza mondiale. La consapevolezza umana è in uno stato di instabilità, di malessere e spera in un aiuto dal cielo, ma se dobbiamo rendere migliore questo mondo, dobbiamo prima guarire noi stessi, senza affidarci a dei surrogati genitoriali provenienti dal cosmo.La psicologia del profondo ha dimostrato che, per un bambino, i genitori sono i suoi primi Dei.
Ma il processo di crescita e di maturazione richiede che questa illusione venga infranta, sostituendo il lento, difficile e spesso doloroso compito di assumersi la responsabilità delle nostre azioni e di riconoscere che, anche se al momento i veri alieni siamo noi, potenzialmente siamo anche gli Dei che stiamo cercando. Siamo pronti ad entrare in quella che Carl Sagan definiva la "famiglia del Cielo" e ad accedere nella società galattica tramite lo stadio più maturo della razza umana, quell'Umanità evoluta battezzata Homo Noeticus. Ecco il significato del Bambino delle Stelle che, nei fotogrammi finali di "2001", galleggiava nello spazio contemplando silenziosamente la Terra. Un simbolo scelto da Kubrick per rappresentare la nascita di un nuovo stadio evolutivo: lo sviluppo della razza dell'avvenire. Il Bambino è un cittadino del cosmo, non più egocentrico e nemmeno geocentrico, bensì universocentrico e cosmicamente consapevole.
Uno stadio semi-divino, indicatoci fin dai tempi più antichi dai veri maestri spirituali della nostra storia, come Gesù, Budda, Krishna, Lao Tse, Maometto, Mosè, Zoroastro, Guru Nanak, Santa Teresa e da Meher Baba, Sri Aurobindo, Mira Bai e Da Love-Ananda. Illuminati, santi, le persone che hanno indicato più chiaramente il futuro dell'evoluzione umana. Precursori della nuova stirpe, esemplari di una Umanità evoluta. Le loro vite hanno dimostrato che tutti noi possediamo il potenziale per una crescita autonoma verso un più alto stato dell'essere. Nessuno di loro ha mai dichiarato di essere un extraterrestre, ma tutti affermavano di essere universali, e ci hanno assicurato che anche tutti noi possiamo diventarlo. Come? Citando le parole pronunciate dal Budda morente: "Confidando solo in noi stessi, senza attendere un aiuto esterno e senza cercare l'aiuto di altri all'infuori di noi". O, secondo le parole di Gesù, cercando il Regno dei Cieli dentro di noi.
La sorgente del divenire
Ecco perché vi invito a non puntare tutte le vostre speranze sul fascino ed il mistero rappresentato dal contatto con gli UFO e con gli alieni. Prima di tutto, la promessa di un contatto alieno è allettante ma sfugge al nostro controllo. Siamo totalmente in balìa di chiunque si trovi là fuori, soggetti alle loro decisioni, incapaci di comunicare con loro eccetto quando ce lo permettono, ed impossibilitati a verificare le informazioni che scelgono di darci su loro stessi. Alcuni di loro potrebbero rivelarsi ostili piuttosto che benevoli, come ci inducono a credere le testimonianze di alcuni "addotti".
Dobbiamo diffidare dai falsi Dei. In secondo luogo, dobbiamo riconoscere il vero Dio. Il peggiore nemico ed il migliore alleato si trovano nelle profondità della psiche, nel cuore del nostro essere. Il giusto atteggiamento quando incontreremo la "famiglia del Cielo" sarà quello che dovremmo avere anche nei confronti delle Guide e dei Maestri del mondo. Quando il nostro atteggiamento assume le caratteristiche di una relazione servo-padrone, o adoratore-divinità, il potenziale di evoluzione personale va perso ed il richiamo cosmico che ci viene rivolto resta inascoltato. Tuttavia, se giustamente compreso, il contatto con gli alieni potrebbe assumere un valore simile a quello che ebbero per i primi Cristiani gli insegnamenti ed i miracoli del Messia.Stiamo rapidamente entrando nella nostra prossima fase evolutiva, ma l'evoluzione è essenzialmente trascendenza e la sorgente di tutta la trascendenza è il Trascendente: si tratta della fonte del nostro "essere", oltre che del nostro "divenire".
Sia che i nostri incontri con forme di vita avanzata provengano dallo spazio esterno, sia che provengano dal nostro spazio interiore, dobbiamo riconoscere che essi riflettono principalmente ciò che noi stessi infine diventeremo, e che tutto il tempo e lo spazio, tutti i mondi ed i loro abitanti nascono da quella stessa Sorgente il cui nome tradizionale è Dio. Pertanto, è solo a Dio che dobbiamo indirizzarci nella ricerca, riconoscendo che l'ancora distante obiettivo finale del viaggio evoluzionistico è anche l'origine della nostra esistenza "momento-per-momento" lungo il cammino, e che ciò che si sta sviluppando nello spazio cosmico e nel tempo eonico è, al di là dello spazio e del tempo, già adesso completamente formato. Paradossalmente, la nostra condizione finale è in realtà un fatto attuale: solo Dio è.
di John White
John White è scrittore, editore ed articolista sulle più note riviste americane. Si occupa di studi sullo sviluppo umano e sulla natura della realtà. Organizza inoltre una conferenza annuale chiamata The UFO Experience. Il libro "The Meeting of Science and Spirit" dal quale per gentile concessione dell'autore abbiamo tratto l'articolo riportato, sarà di prossima pubblicazione in Italia.

January 05, 2008

LA TERRA CAMBIA FREQUENZA.



Tutto il visibile e l'invisibile vibra in una determinata frequenza perché è energia. Quando lo stato vibrazionale è lento l'energia ci appare densa e tende a solidificarsi. Tuttavia, se osserviamo un solido al microscopia possiamo osservare che esso vibra sempre di energia; esso non esisterebbe se non vibrasse. Un aumento della velocità di vibrazione corrisponde a una diminuzione della densità dell'energia, come nel caso del ghiaccio che diventa acqua e l'acqua diventa vapore non visibile. Il calore ha determinato un aumento della velocità vibrazionale e il ghiaccio si è liquefatto; l'ulteriore elevazione del calore, e quindi della velocità vibrazionale, ha reso l'acqua ancor meno solida trasformandola in vapore.Questo principio vale per ogni sostanza solida. Ad esempio, anche il metallo si scioglie nel momento in cui viene sottoposto ad alte temperature a causa del cambiamento del suo stato vibrazionale. Un aumento dello stato vibrazionale corrisponde a un aumento della temperatura. Anche la Terra sta modificando le sue vibrazioni al rialzo, come è dimostrato dall'innalzamento della temperatura. Gli scienziati hanno identificato questo fenomeno già 1991.Oggi il clima della Terra è fortemente alterato e ciò viene attribuito al "surriscaldamento globale". Molte correnti scientifiche vogliono, a tutti i costi, far credere all'opinione pubblica che il fenomeno sia causato dall'inquinamento industriale. Gli agenti inquinanti non fanno bene all'ecosistema, ma non sono certo essi la vera causa dell'innalzamento delle temperature. La vera causa del rialzo delle temperature globali è dovuta dall'aumento della frequenza vibrazionale del campo energetico planetario che sta aumentando in maniera esponenziale.Si tratta della frequenza sonora della Terra che sta aumentando con molta velocità. Essa è la frequenza sonora di base conosciuta con il nome di Risonanza di cavità Schumann, che fu identificata già nel 1899. Dal momento della sua scoperta al 1940 questa frequenza è rimasta inalterata a circa 7,8 hertz o 7 cicli al secondo. L'inizio del suo innalzamento è avvenuto nel 1986-87 e all'inizio del 1996 aveva raggiunto gli 8,6 hertz. Attualmente, secondo recenti stime, il valore della risonanza di cavità Schumann avrebbe già superato i 10 hertz e continuerebbe ad aumentare ulteriormente.Ma non finisce qui ! L'aumento della risonanza di cavità Schumann è "accompagnato" da un altro fenomeno: la diminuzione del campo magnetico terrestre. Il nostro pianeta è un enorme magnete avente una moltitudine di livelli che ruotano per formare un campo magnetico. L'intensità della densità del campo magnetica è proporzionale alla velocità di rotazione del pianeta. Tanto tempo fa, all'incirca duemila anni fa, l'intensità del campo magnetico terrestre raggiunse il massimo della sua intensità, ma da allora questa intensità è sempre diminuita, man mano che la Terra diminuiva la sua velocità di rotazione. Attualmente il campo magnetico terrestre ha raggiunto una flessione pari al 50 per cento se comparato a quello di 1.500 anni fa.Questo fenomeno, che è destinato ad andare avanti, rientra in un meccanismo del tutto naturale. Per rendere l'idea, un po' come il meccanismo che regola le stagioni, ma assai più complicato e potente.Secondo il geologoGregg Braden , tanto tempo fa i Maya ritenevano che il culmine della trasformazione poteva essere raggiunto nel 2012, quando la risonanza magnetica potrebbe toccare i 13 cicli al secondo e il suo campo magnetico potrebbe addirittura assestarsi attorno allo zero. Secondo Gregg Braden, il Punto Zero sarà associato alla quasi totale diminuzione del campo magnetico.Con questi parametri così bassi la Terra cesserà di ruotare. Nonostante ciò, la gravità del pianeta non sparirà in quanto essa è governata da altre leggi, non dalla sua rotazione. Non sarà la prima volta che accadrà una simile trasformazione visto che una cosa simile pare si sia palesata per ben 14 volte negli ultimi 4,5 milioni di anni. L'ultima volta che il fenomeno è esordito risale tra gli 11mila e 13mila anni fa, un'era che molti esperti associano con la fine di Atlantide e l'inizio della ricostruzione dopo il grande cataclisma avvenuto dopo il 10500 a.C.Esiste un Grande Ciclo di 26mila anni che governa questo processo di trasformazione e tredicimila anni fa ci trovavamo nel mezzo di esso. Ora, questo Grande Ciclo è in dirittura d'arrivo e questo comporterà enormi mutamenti. Gregg Braden non scarta certo la possibilità che il nostro pianeta possa smettere di roteare. Inoltre, da analisi del ghiaccio in Groenlandia e nelle aree polari emerge che probabilmente l'asse terrestre si sia spostato di recente, circa 3.500-3.600 anni fa. Tutte le volte che l'intensità del campo magnetico del nostro pianeta è diminuita, fenomeno che oggi possiamo sperimentare in prima persona, è corrisposto uno spostamento dei poli, ovvero l'inversione del nord e sud magnetico. Gregg Braden sostiene che per alcuni giorni la Terra smetterà di ruotare e poi inizierà a farlo in senso opposto. Se il pianeta smetterà temporaneamente di ruotare avrà una metà illuminata e l'altra metà al buio, E questo fenomeno è descritto migliaia di anni fa dagli antichi. Questo processo lo si può osservare in una barra di ferro quando il flusso di elettricità che la attraversa viene invertito, si ha l'inversione dei poli.Quando la Terra inizierà a ruotare in senso opposto muterà direzione il suo flusso elettrico, e quindi si invertiranno i poli.Il dottor Brian Desborough sostiene che i media tendono a sminuire, e alla peggio, ignorare molti eventi geofisici. Anch'egli conferma la veloce diminuzione del campo magnetico terrestre che prossimamente raggiungerà lo zero. Anche il servizio geologico degli Stati Uniti conferma queste tesi.L'ente di stato sostiene che ogni 500mila anni il campo magnetico terrestre raggiunge lo zero per poi riformarsi lentamente. Questa transazione causerà epocali trasformazioni geologiche, cataclismi terrestri, eruzioni esplosive dei vulcani, ecc., a causa del temporaneo blocco della rotazione del pianeta. Colleghi di Brian Desborough affermano che il campo magnetico della Terra abbia già toccato lo zero e che si sia elevata la conversione dell'idrogeno in elio. Questo processo di intensificazione delle frequenze non interessa solamente il nostro pianeta ma anche il sistema solare e l'intera galassia.Gli antichi sapevano molto bene di queste svolte energetiche che causavano epocali cambiamenti strutturali e geofisici della Terra. I calendari dei Maya (che risalgono a circa 18mila anni fa), degli egizi (che risalgono a circa 39mila anni fa), dei tibetani, dei cinesi e di altre civiltà portano nel periodo che corrisponde a quello nostro; quello che sta per terminare.In particolare, i Maya parlavano di un tempo di transizione, ovvero del periodo di "Assenza di tempo", in cui il vecchio tempo veniva sostituito dal nuovo tempo. Secondo i Maya, il tutto iniziava nel luglio del 1982 e avrebbe condotto al cambiamento nel 2 1 dicembre 2012. Infatti, neanche a farlo apposta, attorno agli anni ottanta si inizia a sentire sempre con maggiore intensità di mutamenti del clima, del surriscaldamento della Terra e via dicendo.


December 19, 2007

IL PRESEPE CON L'ALIENO.

Gesù Bambino, sempre quello. Perché non sostituirlo in corsa? La società postmoderna contamina e consuma, certo non ama la ripetizione. Dunque, ecco l’innovazione, con un pizzico di fantasia, per il Natale non più santo del 2007. Alla scuola elementare Dante Alighieri di Cesano Boscone, un paese alle porte di Milano, hanno sostituito i Vangeli, ormai logori, con una trama che sembra uscita da un romanzo di fantascienza della gloriosa collana Urania. Al posto del Salvatore c’è Pacifì. Anzi, ci sarà, perché lo spettacolo allestito dalle seconde - una sessantina di bambini in tutto fra protagonisti e spettatori - andrà in scena il 20 dicembre.
Chi è Pacifì? Un marziano che sale su un disco volante, atterra sulla terra e porta agli uomini un illuminante messaggio di pace e valori di condivisione, fratellanza e, come nello stile più politically correct, il rispetto per la natura.
A quanto pare, ad attendere Pacifì non ci sarà il bue e nemmeno l’asinello. Anticaglie, spazzate via da questo fumetto intinto nelle solite banalità del luogocomunismo. Non ci saranno neanche, a occhio, i pastori e i magi. Duemila anni di tradizione, che ci si creda o no, cancellati in un colpo solo dalla spazzola della creatività. Potrebbe rimanere, forse per una vaga assonanza col tema del viaggio spaziale, la stella cometa, ma il dettaglio, coreografico, non è confermato. In compenso, ci sarà un tripudio di fiori, conchiglie, animali e altre amenità, a testimoniare che, il racconto della Natività, quando lo si snatura, scolora in favoletta.
Qualche genitore ha protestato, ha chiesto spiegazioni ai dirigenti scolastici, ha fatto notare che l’imperante multiculturalismo non può essere un alibi per riscrivere la nostra storia. E ha osservato che questa volta nessun difensore dell’Islam ha tuonato o si è sentito discriminato. Nulla di nulla. Non importa. Non è cambiato niente. La replica è stata disarmante: in classe c’è il crocifisso, quindi avanti così. Un colpo al cerchio e uno alla botte.
Lo show si farà come è stato pensato. Senza variazioni. O ripensamenti. Quindi senza la mangiatoia, senza Giuseppe e senza la Madonna e pure la paglia. Sarà una bambina, opportunamente mascherata, a prestare la sua voce all’alieno che salverà il mondo. O, almeno, consegnerà ai piccoli delle seconde le tavole della nuova legge morale.

November 29, 2007

...E pace in terra agli uomini di buona volontà (articolo di Francesco Lamendola)


Pubblico un altro articolo dell'egregio (in senso letterale) Francesco Lamendola, che ringrazio sentitamente per essersi ricordato di me nell'introduzione del suo testo, in cui, come alcune altre persone che hanno compiuto un salto quantico (piccolo ma decisivo e difficile), presagendo tempi molto cupi, fa appello alla nostra coscienza onde si ritrovi la Via. Questo articolo è dedicato a Paola, che lavora in un ambiente che non le piace molto perché contraddice le sue convinzioni profonde; tuttavia stringe i denti e va avanti, anche per sostenere gli studi universitari della figlia. Intanto, lotta per mantenersi intellettualmente agile e consapevole, per tenere ben aperti gli occhi sulla realtà in cui, suo malgrado, si trova a vivere. È un piccolo esempio quotidiano di dedizione agli affetti familiari, di senso del dovere, di abnegazione in vista di un fine superiore; uno dei tanti che contribuiscono a mandare avanti la nostra società, nonostante tutte le sue storture e le sue stridenti contraddizioni. Quasi ogni giorno, Paola scarica da Internet i nostri scritti, li stampa e se li tiene, in una pila, sul comodino, per leggerli in qualsiasi momento: quasi avesse trovato una guida spirituale - cosa che ci lusingherebbe, ma che onestamente non pensiamo di poter rappresentare. Questo articolo è dedicato anche a Gianni, che legge sempre con partecipazione, sensibilità e spirito critico quanto andiamo scrivendo, offrendoci poi impressioni e utili suggerimenti. È dedicato a Mario, che ne fa ogni volta un bilancio e ne sa cogliere anche le sfumature riposte; ad Antonio, che ci incoraggia a continuare con le sue buone parole; a Marzia e a tante altre persone, alcune delle quali sono care amiche da moltissimi anni, altre non le abbiamo mai viste di persona, ma conosciute solo attraverso la rete informatica. E anche a coloro che non conosceremo mai, ma che forse hanno trovato qualche spunto positivo nelle riflessioni che andiamo svolgendo dalle pagine di questo sito.Anche se la prima impressione che si prova, muovendosi all'interno della società odierna, è quella di un mondo estremamente distratto e superficiale, dove tutti hanno fretta e quasi nessuno è capace di ritagliarsi spazi di riflessione e di meditazione, la conoscenza di numerose persone che lottano per non lasciarsi strumentalizzare dal concerto demenziale della pseudo-cultura e della pseudo-informazione e che avvertono, con forza, l'esigenza di risalire alla radice dei grandi problemi spirituali, per portarvi sempre nuova linfa, ci ha permesso di farci un'idea più esatta - e in fondo più ottimistica - dell'attuale momento storico-sociale.
Il disagio della modernità, il rigetto degli aspetti più omologanti della società di massa, il disincanto nei confronti dei miti e dei riti di un consumismo e di conformismo sempre più avvilenti, vanno di pari passo con una rinascita dell'esigenza spirituale, della nostalgia di un rapporto più autentico con noi stessi, con gli altri viventi e con la natura tutta, nonché di un cammino di ritorno verso le nostre radici semi-dimenticate, ossia di un ritorno all'Essere. E quanto più crescono la disarmonia, la solitudine, l'angoscia e perfino la disperazione, tanto più si ridesta in numerosi uomini e donne l'aspirazione ad una vita più autentica, ad un equilibrio più profondo, ad una capacità di amore e di contemplazione in luogo della concorrenza selvaggia e dell'utilitarismo sfrenato.D’altra parte, ci si può chiedere se abbiamo ancora del tempo a disposizione; se la natura, contaminata dall'inquinamento e stravolta dai mutamenti climatici, possa attendere che il nostro processo di riconquistata consapevolezza prosegua e si sviluppi; se noi stessi, minacciati di distruzione morale e spirituale fino al centro della nostra persona come mai era accaduto nella storia, abbiamo ancora del tempo a disposizione per correre ai ripari e per elaborare delle difese adeguate, che ci permettano di salvare la nostra umanità.Nei laboratori di una scienza diabolica asservita a poteri economici e politici malvagi, sono in corso mostruosi esperimenti di clonazione, di manipolazione genetica, di controllo telecomandato dei cervelli, di estirpazione della nostra natura spirituale, per produrre automi senz'anima che possono essere fabbricati in serie e adibiti a qualsiasi occorrenza, dalla fornitura di organi per trapianti alla bassa manovalanza per sottomettere gli esseri umani ancora in grado di sentire, di pensare e di volere.È una lotta contro il tempo.Ma è una lotta cui non dobbiamo rinunciare, perché ogni esitazione, ogni stanchezza e ogni scoraggiamento ci farebbero perdere ulteriormente terreno: e quei diabolici poteri ci hanno già sospinti sul limite estremo della cittadella assediata. Ancora pochi passi e saremo scaraventati giù, nell'abisso.Abbiamo parlato, prima, di un cauto ottimismo; e tuttavia aggiungiamo: purché non si sottovaluti il pericolo. Il pericolo non viene soltanto da forze umane; sono in gioco entità assai più potenti che si prefiggono lo scopo di affrettare la catastrofe e di renderla irreversibile.Citiamo a questo proposito un brano di san Paolo (Efesini, 6, 10-18):"Infine, prendete forza dal Signore, dalla sua grande potenza. Prendete le armi che Dio vi dà, per poter resistere contro le manovre del diavolo. Infatti noi non dobbiamo lottare contro creature umane, ma contro spiriti maligni del mondo invisibile, contro autorità e potenze, contro i dominatori di questo mondo tenebroso."Prendete allora le armi che Dio vi dà, per combattere, nel giorno della lotta, le forze del male e per saper resistere fino alla fine. Preparatevi dunque! «Vostra cintura sia la verità, vostra corazza siano le opere giuste e sandali ai vostri piedi sia la prontezza per annunziare il messaggio di pace del vangelo». Sempre tenete in mano lo scudo della fede con cui potrete spegnere le frecce infuocate del Maligno."Prendete anche il vostro elmo, cioè la salvezza e la spada dello Spirito Santo, cioè la parola di Dio."Pregate sempre: chiedete a Dio il suo aiuto in ogni occasione e in tutti i modi, guidati dallo Spirito Santo. Perciò siate svegli e non stancatevi mai di pregare per tutto il popolo di Dio…" A mano a mano che le nuvole si vanno sempre più addensando sul cupo orizzonte, oscurando la benefica luce del Sole ed il suo calore, cresce in noi la sensazione che vi sia una regia occulta dietro il meccanismo implacabile che cerca di strappare l'anima del mondo, brano a brano, come un'immensa ruota dentata che avanza inesorabilmente ed è ormai giunta oltre la metà del suo funesto giro su sé stessa (cfr. il nostro precedente articolo Esiste un progetto consapevole per strappare l'anima del mondo).
Gli obiettivi principali di tale operazione sono abbastanza facilmente individuabili:
- Convincere gli esseri umani che il mondo è frutto del caso e che non nasce da alcun piano amorevole né tende ad alcun fine o scopo;- Convincere gli esseri umani che essi medesimi sono frutto del caso, che la loro esistenza di mammiferi evoluti non ha alcuna meta e non svolge alcuna funzione;- Convincere gli esseri umani che unico scopo della loro vita è realizzare il massimo profitto e perseguire il massimo godimento, in attesa di sprofondare in quel nulla da cui sono emersi;- Dispiegare, a tal fine, tutta la potenza economica, finanziaria, mediatica e tecnologica di cui la modernità è oggi in grado di disporre, onde ridurli allo stato di automi privi di volontà;- Farne oggetto di esperimenti d'ogni genere, mediante
onde elettromagnetiche, veleni chimici, messaggi subliminali, ipnosi ed inserimento di microchip nel cervello, produzione di individui-fotocopia mediante la manipolazione genetica e la clonazione, per poi eventualmente sbarazzarsi degli originali;- Favorire la diffusione di droga, alcool e di una visione negativa e pessimistica della vita, in modo da scoraggiare l'incremento delle nascite e di pervenire al graduale suicidio demografico della specie umana, oltre che accelerando le devastazioni ambientali;- Promuovere il diffondersi di sette e società segrete il cui scopo ultimo, ignoto agli adepti dei livelli inferiori e medi della piramide, è in ultima analisi l'asservimento totale del genere umano, il suo sfruttamento indiscriminato da parte di élite occulte e, infine, la sua completa distruzione, morale e materiale, secondo le direttive di forze malvagie di natura non umana.Un simile disegno è difficile da riconoscere da parte delle persone comuni, attanagliate dai mille problemi della vita quotidiana - a cominciare da quelli economici, sottoposte al quotidiano lavaggio del cervello per opera dei mass-media e indotte a cercare un surrogato di emancipazione nel tifo violento degli stadi, nella sequela fanatica di capi politici e religiosi le cui finalità sono totalmente distruttive, nell'abbrutimento sessuale e, in genere, nell'edonismo sfrenato e irresponsabile.Non bisogna dimenticare che, quasi sempre, la corsa verso l'abdicazione al proprio ruolo di soggetti pensanti e responsabili è camuffata ad arte da una strategia della persuasione occulta che fa apparire come piacevole e desiderabile la strada che conduce all'abisso.Ci sia consentito, a tale proposito, riportare un brano del teologo tedesco Toth Tihamer, tratto dal suo libro Giovinezza pura (e riportato nel libro dell'ex arcivescovo di Udine, Giuseppe Zaffonato, Catechesi festiva. La legge, Edizioni Paoline, Alba, 1957, p. 252):"Nel 1914 si combatté la terribile battaglia tra Russi e Tedeschi presso i Laghi Masuri."Hindenburg, generalissimo tedesco, che conosceva molto bene quei luoghi, trasse strategicamente l'armata russa presso i laghi, poi sferrò l'attacco. I Russi, tentavano invano una resistenza, si scompigliarono e, spinti dal fuoco e dallo spavento, fuggirono indietro senza ordine. Innanzi a loro i laghi sterminati, dietro i Tedeschi che li incalzavano."Non rimaneva che trovar scampo fuggendo attraverso la palude, coperta di muschio e di erbe. Ma essa, sotto la verde, fiorita superficie, nascondeva un profondo mare di fango. I soldati tedeschi videro con orrore i reggimenti russi inghiottiti dal fango della palude. Essi sono immersi sino al ginocchio, sino a mezza vita, sino alle braccia; è una selva di mani che si agitano in alto, sono innumerevoli facce stravolte, è un grido di morte lungo e straziante… Poi le sudice onde del lago si richiudono sopra di loro come gelide pietre sepolcrali.”Anche noi, cittadini suggestionati e manipolati della megalopoli tecnologica globale, stiamo lentamente sprofondando nelle paludi della Masuria; anche noi stiamo procedendo su quello che può sembrare un prato fiorito, ma è solo la superficie ingannevole di un pericolo mortale: lo strato di fango nel quale potremmo scomparire, dibattendoci invano.È necessario reagire con uno scatto di orgoglio, con un soprassalto di dignità e di senso della nostra responsabilità. Abbiamo in mano, effettivamente, una responsabilità immensa, quale mai ebbero le generazioni precedenti: decidere se l’umanità possa continuare ad esistere come soggetto autonomo della storia, capace di libere scelte, oppure regredire – forse per sempre – allo stadio di massa bruta ed informe, condotta verso l’abiezione totale da poteri malefici che sono solo in parte di questo mondo. Infatti noi non dobbiamo lottare contro creature umane, ma contro spiriti maligni del mondo invisibile, contro autorità e potenze, contro i dominatori di questo mondo tenebroso.Agli educatori, in particolare, e a tutti coloro che lavorano a contatto con i bambini e con i giovani - e quindi, in primo luogo, ai genitori, che dovrebbero essere gli educatori per eccellenza - incombe oggi una grande responsabilità: diffondere amore, comprensione, apertura e disponibilità verso la vita. Solo così sarà forse possibile contrastare quel disperato odio per la vita che, con diabolica astuzia, viene oggi diffuso a piene mani da esponenti del mondo della cultura, dell’informazione, per non parlare della finanza e dell’impresa. Dai proprietari di discoteche, che si oppongono a introdurre qualsiasi restrizione nella vendita di alcolici o nell’orario di apertura; ai signori della moda, che si oppongono al tentativo di porre un freno all’assunzione di modelle minorenni e anoressiche; alle multinazionali del tabacco e delle armi, contrarie a ogni idea di riconvertire la propria produzione ovunque si assiste allo stesso fenomeno: quello di forze potenti che si oppongono alla vita, che si oppongono all’amore, che diffondono distruttività, pessimismo e nichilismo in nome di interessi egoistici, meschini e assolutamente miopi.Sono in gioco la nostra dignità, la nostra pace, la nostra anima e la nostra stessa sopravvivenza.
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Sheldan Nidle per la Gerarchia Spirituale e la Federazione Galattica.

20 novembre 2007 (3 Kan, 17 Xul, 3 Manik)

Selamat Jarin! Ancora una volta, siamo con voi per comunicarvi quanto avviene nel vostro mondo e la situazione corrente del primo contatto. Ovunque volgiamo lo sguardo, vediamo che si preparano eventi importanti, prossimi a manifestarsi. La strategia applicata sta lentamente, ma inesorabilmente, spingendo l’ultima cabala oscura verso la predestinata rovina. I nostri alleati terrestri proseguono imperterriti e stanno preparando una serie di annunzi mozzafiato, che formalmente sveleranno le cose che abbiamo discusso con voi nei nostri messaggi. La prima serie di annunzi riguarderà il passaggio dei poteri dall’attuale governo americano ad un regime di transizione, che non durerà più di 8 o 9 mesi. Uno dei compiti principali dell’interregno sarà di eliminare le ultime tracce intese a far prevalere le norme imposte per legge (statute law) rispetto al diritto giurisprudenziale (common law). Questa pulizia costituzionale fornirà il fondamento giuridico per convocare numerose conferenze internazionali, che stabiliranno l’entrata in vigore della nuova moneta e delle nuove norme bancarie. In dette riunioni sarà, inoltre, rivelata l’esistenza di moltissime, e alquanto necessarie, scoperte tecnologiche.

Tali tecnologie furono perfezionate in segreto con vari interventi governativi negli ultimi ottanta anni, e diventeranno per voi un nuovo modello scientifico. Dette apparecchiature spalancheranno la porta che conduce al vostro futuro di Esseri Galattici e, inoltre, costituiscono un importante passo avanti verso la preparazione del primo contatto. Queste rivelazioni mostreranno all’umanità quanto siano limitati i presenti concetti riguardanti la fisicità stimolando, di conseguenza, un’aperta discussione sulle insufficienze di detti concetti e sulla natura stessa della realtà. Tali dibattiti a livello mondiale saranno l’adeguato preludio al nostro arrivo. Secondo i desideri celesti, il primo contatto deve essere una serie di profonde rivelazioni, tutte intese a meravigliarvi ed entusiasmarvi. In altre parole, il Cielo desidera che guardiate ciò che vi circonda con spirito intuitivo e avventuroso! Vi renderete conto, inoltre, delle deficienze dei vostri dogmi filosofici attuali rivelandovi, invece, le vere gemme celate in tali credenze. In questo periodo d’adattamento, il nostro arrivo comincerà ad essere percepito come ciò che davvero è: un mezzo per aiutare a chiarire le vostre rappresentazioni mentali.

Scopo di questa fase intermedia è di farvi progredire, rivelando il vostro cuore generoso e il tutto potenziale mai sfruttato. Queste analisi serviranno ad espandere la vostra realtà e prepararvi ad accettare il vostro futuro ruolo di maestri. Riteniamo che questa fase si svilupperà rapidamente perché è essenziale che i vari passaggi si succedano in fretta. Il Cielo desidera mettervi in grado di assumere le grandi responsabilità della piena consapevolezza, non appena completata la vostra metamorfosi. Madre Terra e tutto il suo sistema solare sono troppo importanti per il futuro di questa galassia, per consentirvi di rilassarvi e assorbire gradualmente ciò che il vostro destino implica. Moltissime cose sono ora in sospeso nell’attesa che completiate la vostra trasformazione, il che significa che ciò che sta ora accadendo nel vostro mondo è soltanto la calma prima della tempesta! E che tempesta! La Federazione Galattica, di recente rinnovata, attende con gioia la vostra piena partecipazione operativa. In voi c’è una profonda saggezza e le vostre esperienze daranno fede a quanto accadrà nella nostra galassia e nelle altre decine di migliaia che ci circondano.

Il significato del ruolo che vi attende è uno dei motivi che rende il primo contatto inevitabile. L’insieme della nostra flotta è ora composto d’astronavi provenienti non soltanto da questa galassia, ma anche da un’intera pletora di estese galassie, nelle cui navi spaziali si trovano archivi contenenti informazioni di grande importanza, che vi riguardano e che possono contribuire a risolvere qualsiasi restante difficoltà. Le risorse congiunte di una flotta unificata si traducono in micro e macro-strategie per ogni possibile eventualità; per tal motivo contiamo sul buon esito della missione e di essere tra voi presto. Le forze oscure sono giunte al punto in cui, qualunque cosa facciano, il risultato resta immutato: la vittoria della Luce sulle tenebre! Di conseguenza, sappiamo che tutto quel che resta da fare è attendere il momento decretato dal Cielo. Le scadenze di tale calendario sono tutto quel che alle tenebre del loro già immenso potere. Mentre il buio pian piano svanisce dalla vostra realtà, è necessario che gli alleati terrestri compiano la transizione materiale, secondo principi morali e giuridici molto rigorosi. Questa grande impresa metterà la vostra società mondiale in posizione di accettare il primo contatto e procedere verso la piena consapevolezza.

I problemi che il vostro mondo deve affrontare sono ormai tali che le conoscenze tecnologiche attuali non sono all’altezza di risolvere alcune questioni vitali di sopravvivenza. Ne sono un esempio le scarseggianti risorse di aria e acque pulite, che non possono neanche essere equamente distribuite. Questi crescenti settori di conflitto non fanno sperare bene per la sopravvivenza complessiva. A tutto ciò si aggiunge un elemento ora essenziale, e tal elemento è la piena consapevolezza. In vista di ciò, il Cielo vi ha coinvolto in una cavalcata che inizialmente comprendeva meno dell’uno per cento della popolazione mondiale, e che negli ultimi decenni ha superato il quaranta per cento. Per educare detta enorme quantità di gente, un numero sempre crescente di Operatori di Luce di ogni età, è stato addestrato e preparato per istruire la società mondiale. Il loro momento magico inizierà con l’avvento dei numerosi, nuovi governi ad interim.

L’intenzione è di usare i nuovi governi riformati per fornire un sistema d’appoggio agli Operatori di Luce. Le nuove tecnologie e la prosperità generale sono importanti, ma la piena consapevolezza lo è ancor più. Il primo contatto sarà un momento di alta spiritualità e questo monumentale spartiacque necessita la vostra collaborazione! Al momento, vi manca gran parte dell’aiuto assegnatovi e, inoltre, state assistendo agli spasmi mortali di un sistema instaurato dagli Anunnaki e mantenuto dall’ultima cabala: il vecchio ordine si sta sfaldando e i piani degli alleati terrestri iniziano a prendere forma. Noi vi consideriamo i nostri futuri ambasciatori su Madre Terra. Voi siete per noi quanto di più prezioso! Sappiamo quanto avete dovuto sopportare e ci rallegriamo che le difficoltà stanno ora per terminare, mentre le tenebre crollano del tutto.

Il prossimo futuro vi vedrà, finalmente, uscire dall’ombra e avanzare nelle luci della ribalta. Le possibilità che vi saranno offerte riaccenderanno il vostro entusiasmo iniziale che talvolta, col tempo, si era affievolito. Avete trovato lo scopo della vita, non unicamente per costruire centri di cura, ma per insegnare con l’esempio e con la saggezza accumulata; questa meta vi offre innumerevoli idee su come realizzare la vostra missione. In questo contesto, la saggezza dei bambini di cristallo potrà aggiungersi alla vostra, rivelando molte nuove conoscenze, comprese le nostre precedenti missioni a vostro favore. Quando saprete quel che abbiamo fatto, sarà del tutto naturale parlarvi delle vostre stesse origini extraterrestri, cui seguiranno le rivelazioni di moltissime prove, ora occultate, raccolte negli ultimi secoli dalla vostra scienza e in seguito segretate dalle tenebre.

Il riaccendersi della vostra Luce interiore innescherà il nostro primo contatto solenne in massa con voi. Quando tutti gli aspetti interconnessi di quest’avventura saranno visti globalmente, diventerà evidente che siete un grande popolo all’orlo di grandi eventi. Detti eventi consentiranno al Cielo di dispiegare la fisicità e, conformemente al Piano divino, manifestare la Sesta Creazione. Visto in questa prospettiva, il primo contatto è un elemento essenziale del nostro comune futuro. Vediamo per voi un grande risveglio spirituale e, per noi l’adempimento di una profezia divina. Questa visione ci ha spinto a far progredire sempre più i preparativi del primo contatto in massa con voi. Non dimenticate che Insieme vinceremo !

Oggi vi abbiamo parlato delle conseguenze degli eventi che si preparano nel vostro mondo. Vi preghiamo di restare centrati e preparati al meglio della vostra capacità, perché cose stupefanti stanno per accadere. Sarete in estasi davanti le meraviglie che il Cielo sta preparando per voi e per noi! Sappiate in cuor vostro che l’infinita abbondanza celeste vi appartiene! Selamat Majon! Selamat Kasijaram!
(in siriano: Rallegratevi! E siate benedetti nell’Amore e la Gioia del Cielo!)
(Traduzione: Costanza)

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