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April 14, 2009

ASTRONAUTA: GLI UFO ESISTONO

Leonid Kadeniuk, primo astronauta dell’Ucraina indipendente e cosmonauta che ha preso parte alla missione della NASA Columbia (1997, STS-87) ritiene che gli UFOs siano reali e di origine extraterrestre. Lo ha affermato in una lunga intervista, che parla anche di altro, rilasciata al giornale “Pravda Ukraine”. Anche se non ha visto personalmente un UFO, egli ricorda che durante il suo periodo come pilota da caccia a Mosca, nei giorni della vecchia URSS, ha incontrato altri piloti che avevano visto gli UFOs durante le loro missioni.
Egli menziona il fatto che ai piloti è stato rilasciato l’ordine, dai superiori e dai loro addestratori, di evitare qualsiasi contatto o qualsiasi tentativo di approccio in caso di avvistamento UFO. L’astronauta ha studiato l’argomento in questione ed è giunto alla conclusione che questi oggetti usano in volo forze elettromagnetiche e gravitazionali. Egli ritiene che l’attuale metodo di viaggio umano nello spazio ha fatto il suo corso ed è giunto il momento, anche per noi, di sviluppare metodi per viaggiare nello spazio, che utilizzano le forze messe in pratica dagli UFOs. Solo in questo modo si possono raggiungere distanza cosmiche, attualmente da capogiro.

September 21, 2008

Paola Harris intervista Steven Greer: "Programma Ambasciatori per l'Universo: Protocolli per il Contatto & La Morte del quarto Potere"


Intervista esclusiva col Dr.Steven Greer - Crestone, Colorado - 4 Luglio 2005
di Paola Harris

Paola: Steven, qual'è l'obiettivo della tua carriera al momento?

Dr.Greer: Il mio obiettivo principale sono gli incontri CSETI che stiamo facendo ora come questo a Crestone, nel Colorado. Però abbiamo diversi livelli. Abbiamo persone che addestrano persone come il Dr.Loder e il suo gruppo. Ce ne sono altri che si raggruppano e fanno spedizioni, ad oggi 20 o 30. Sanno cosa stanno facendo. Partecipo agli addestramenti con 20 o 30 persone. Principalmente in Mt.Shasta, Crestone e Joshua Tree in California.

Il punto principale del nostro lavoro è il fatto che gli umani devono imparare a contattare queste creature non umane in modo pacifico e per ora solo noi ci occupiamo di questa iniziativa nel mondo. C'è qualcosa in America Latina sullo stesso concetto. Sfortunatamente le strutture politiche non si sono occupate di questo e i programmi coperti sono militari e molto diplomatici. Voglio dire che stanno aumentando in ostilità, quindi stiamo facendo uno sforzo diplomatico civile e abbiamo preparato protocolli su basi spirituali e crediamo di essere esseri spirituali e consci e riuniti in una unica mente nel cosmo.

Questa è la base fondamentale per incentivare i contatti e dato che le tecnologie extraterrestri si interfacciano col pensiero e con quello che alcuni definiscono il piano eterico o astrale, abbiamo scoperto di poter predisporre protocolli che coinvolgono strumenti elettromagnetici come i laser e i segnali BP, usando il concetto della mente centrale dell'universo e in questo centro possiamo trovare una connessione con gli ET e connetterci con loro mentalmente. Abbiamo sperimentato contatti favolosi, avvistamenti e oggetti che hanno sorvolato il campo. Quindi il concetto è molto adatto, perchè integra il mentale e il fisico.


Paola: Qui a Crestone il posto è davvero spirituale. Ha una incredibile energia, molte religioni sono rappresentate in questa valle. Vedo un centro Zen e un ashram e un centro delle suore Carmelite.

Dr.Greer: C'è un bellissimo stupa bianco con l'oro in cima autorizzato dal Dalai Lama.

Paola: Si lo vedo.

Dr.Greer: Si. L'Ambasciatore Jim George dal Canada è stato coinvolto e gli è stato chiesto di costruire lo stupa qua e lo ha fatto e lui è un consulente del nostro gruppo e ha parlato con gli ufficiali Canadesi sul problema energetico e sulle energie alternative. Ho parlato a Montreal e c'erano migliaia di persone. Ho anche parlato all'Università di Toronto.

Paola: Quindi, il tuo addestramente per tua comunicazione con gli ET ha come obiettivo un tipo di Coscienza Cosmica Universale?





Dr.Greer: Si. La base fondamentale per essere ambasciatore per le forme di vita non umane, per come la vedo, è capire cosa sia, quale punto in comune abbiamo. Non significa pensare che noi siamo umani e loro non lo sono. Il punto è che siamo coscienti. Quindi, ricordo Monsignor Balducci dire "Siamo tutti figli di Dio", ma esiste la luce della Mente Cosciente, questo unico spirito in tutti noi. 

Esiste Uno Spirito che brilla in tutti noi, questo è molto importante secondo me. Quello che insegno a fare è arrivare ad alti stati di coscienza. Prendo persone pronte e le porto in ritiro a Palm Springs in novembre per questo sviluppo della coscienza cosmica. Useremo tecniche di meditazione e tecniche di contatto per centrare e sperimentare la mente Cosmica e la visione remota, usando la Mente Cosmica. Non usiamo il sistema militare. E' molto primitivo.


Se capiamo che la mente è onnipresente e la Mente, la Mente in cui tu ed io siamo sveglio ora, è una singolarità, allora possiamo portarla nel "non locale" o espandere la realtà, puoi vedere ovunque. Delle persone vengono ai ritiri dopo aver sperimentato a fondo la visione remota e arrivare a questi risultati in tre o quattro giorni perchè insegno loro a fermarsi e rimanere fermi, nel centro e quindi usiamo tecniche specifiche che ho appreso per poter sentire posti remoti e oggetti distanti.

Questo addestramento è molto rigoroso. Penso che le persone devono capire la ragione fondamentale per cui è importante questo, ovvero che se non vi relazionate o connettete con questo aspetto della Mente Universale, allora come vi relazionerete con persone non umane? Non ha senso. Pensateci. Non avranno le stesse qualità emozionali, non avranno la stessa attitudine mentale, non avranno la stessa fonte di conoscenza e non saranno biologicamente uguali. Quindi dove vi connettete? A questa "mente cosciente" che è lo spirito!

Quindi in questo tipo di mondo, non avrete solo una fondamenta diplomatica per la comunicazione, ma anche un paradigma funzionale perchè la loro tecnologia, già appreso negli anni '40 e '50 se non da prima, hanno dispositivi elettronici che si interfacciano al pensiero. Non comunicano con sistemi a microonde attraverso i sistemi stellari. Usano segnali sub-elettromagnetici che si interfacciano con quello che i mistici chiamano astrale o energia del pensiero ed è scientificamente riproducibile. Anche negli USA abbiamo programmi coperti che sviluppano questi sistemi.


Paola: Edgar Mitchell ha usato il "trasferimento del pensiero" dalla luna e ha funzionato!

Dr.Greer: Certo funziona. Ne abbiamo parlato assieme. Ogni persona umana è un ologramma quantistico dell'intero universo. In altre parole, adoro questi Sufi che dicono: "Pensa a te stesso come ad una forma gracile dove l'Universo è ripiegato." E' una questione retorica. Non sei una cosa piccola. In ogni persona l'Universo è letteralmente ripiegato. Quindi non devi reagire xenofobicamente quando incontri la diversità della vita extraterrestre.

Paola: Giusto. Abbiamo già problemi con la diversità sulla Terra.

Dr.Greer: Mio Dio, stiamo facendo saltare le persone. Stiamo spendendo trilioni di dollari all'anno in spese militari. Quindi se vogliamo parlare seriamente di uno sforzo per divenire ambasciatori verso queste altre civiltà con cui siamo ovviamenti coinvolti sulla Terra e quindi interessati a quello che stiamo facendo, allora questi ambasciatori nella mia mente, devono conoscere a fondo il componente della coscienza universale. 

Quindi lo trovo il punto fondamentale nell'essere ambasciatore interplanetario e così addestro le persone. Questa è la base di ciò che facciamo. Molte persone dicono che sia pazzesco, ma è semplice, perchè se non hai qualcosa a cui ancorarti di più profondo dello stato emozionale e intellettuale animale o umano, allora non ti relazionerai. Prima di tutto puoi faticosamente relazionarti con persone umane di altre culture. Guarda le diversità tra Italiano e Giapponese? Parliamo di persone di diversi sistemi stellari e per trascendere questo livello di diversità è cosa buona tenere questa prospettiva. Accade però che vieni sovrastato da questa diversità o diviene motivo di conflitto che è il solito agire umano.

Conosci qualcuno che sembra diverso, pensa diversamente. Se sono gay o no, se sono neri o bianchi, se sono Arbai o Iracheni, se sono Protestanti o Cattolici, ogni volta per una ragione le persone si fanno saltare. Non possiamo esportare questo tipo di pensiero nel prossimo stadio di sviluppo umano ovvero il momento cosmico. Questo è un momento cosmico. La morte che vediamo sulla Terra oggi è dovuto al fatto che la diversità è motivo di conflitto. Lo vedo un grosso problema spirituale. Ora, non sono per nulla religioso, ma sono spirituale.

Paola: Sei ottimista? Giusto? Puoi diventare molto pessimista guardando questa realtà. Stai sviluppando un'alternativa.

Dr.Greer: Molto ottimista. Penso che dobbiamo creare un mondo commisuarto alle sfide del nostro tempo e abbiamo fallito. In altre parole siamo dentro a questo capitolo della storia umana da 100-150 anni e abbiamo rifiutato di fare i cambiamenti spirituali, sociali, politici, geopolitici e tecnologici che supporterebbero una civiltà commisurata a questi tempi. 

Per esempio, sappiamo di tecnologie che avrebbero eliminato la povertà mondiale e l'inquinamento già esistenti da 75 anni. Sono entrate nei progetti oscuri negli anni '50. La realtà è che la situazione umana è stata ritardata da un punto di vista evoluzionistico di almeno 50-100 anni ed ecco perchè vediamo tanti problemi oggi. Sono ottimista però. Però il nostro gruppo dovrà affrontare sacrifici, prendere coraggio e delle buone leadership. Dobbiamo pensare a come creare una civiltà commisurata con le sfide del nostro tempo. Ci sono diverse dinamiche di potere da modificare in questo mondo disfunzionale.


Paola: Lo hai articolato molto bene Steven. Sei una delle poche persone che hanno messo questo assieme. Sintetizzi bene il problema. Non guardano allo spirituale, non parlano di comunicazione ET. Dimenticalo! Hai sintetizzato l'intera situazione planetaria e hai offerto una soluzione possibile nel programma CSETI per gli Ambasciatori della Coscienza. Hai detto che lavori su tre cose. Quali sono?

Dr.Greer: Il programma CSETI per gli Ambasciatori dell'Universo, l'altro è il Disclosure Project. Siamo ancora nel Disclosure Project perchè il nostro sito è visitato da 10 milioni di persone. Le persone non capiscono che il video del Disclosure Project è stato visto da più persone di quelle che vedono ogni notte la CNN. Mi sto ancora incontrando con membri del Congresso. Nello scorso anno ho provato a dire "guarda che questa informazione esiste e non parla solo di UFO ed Extraterrestri, ma anche di energie alternative e sistemi di propulsione che risolverebbero molti problemi. Quindi il Disclosure deve continuare e abbiamo un Programma dei Rappresentanti del Disclosure. Abbiamo anche dozzine di persone in tutto il mondo che mostrano il Disclosure Project e il suo lavoro.
Questo è in corso.

Vorremmo parlare del Disclosure 2. Molti devono capire che dopo il Disclosure Project del 2001, abbiamo raddoppiato i testimoni in ambito militare, perchè si sono fatti avanti. Come dato di fatto, un generale in pensio dell'Air Force che sapeva di questi programmi nascosti è uno di loro. Il problema è che non abbiamo i fondi per farlo. Dobbiamo trovare un supporto istituzionale e fondi per il prossimo livello o non possiamo. 

Non ci sono fondi per nulla di serio e questa è la tragedia del mondo UFOlogico. E' divenuto un carnevale e una caricatura di sè stesso, però abbiamo a che fare con cose importanti e penso che la comunità di intelligence che si occupa davvero di questa sottocultura, vuole che le cose vadano così. Ora quello che vorrei fare nel prossimo anno o due è un altro livello del disclosure in cui portiamo alcuni testimoni nuovi e ufficiali governativi, incluso un ex ufficiale del gruppo Clinton. Anche nella tecnologia possiamo portare dentro scienziati che testimonierebbero l'esistenza di nuove energie e sistemi di propulsione e di come siano stati sistematicamente acquisiti e soppressi da grandi gruppi transnazionali.


Molte persone del dopo 9-11 non si interessano del fatto che gli UFO e gli ET sono la fuori. La maggioranza degli Americani comunque crede nella realtà UFO. Non sanno però cosa farsene. Devi connetterlo con qualcosa di significativo. Il fatto è che è significativo perchè ci sono numerose implicazioni di segretezza e la segretezza non è per il componente extraterrestre. La segretezza è per la tecnologia che renderebbe obsoleto il petrolio, il gas e il carbone nl mondo.

Paola: Mi chiedo se è possibile che il disclosure venga dagli USA? Forse dal Canada. Hai mai sognato di fare il Disclosure 2 in Canada?

Dr.Greer: Ora dirò qualcosa che le persone odiano sentire. Non puoi farlo senza il Potere dominante, l'unico super potere nel mondo. Abbiamo progetti in Norvegia e Canada. Il potere dominante è la Macchina della Corporazione Transnazionale Americana. Quello che dico alle persone è che la geografia è irrilevante!

Paola: Però i Media si possono aprire!

Dr.Greer: Penso che molte persone non realizzino è che questo problema non ha confini geografici e non li ha avuti da decenni.

Paola: Abbiamo ancora bisogno del supporto dei media?

Dr.Greer: Chiaramente. Sarebbero la fonte che chiediamo. Potremmo avere un altro livello del Disclosure Project a Washington D.C. e quindi spostarci in Canada e a Roma e in Svizzera ecc.. I media Cinesi l'hanno preso seriamente. Non puoi ignorare 110 testimoni militari come cosmonauti, generali e cosi via. Non puoi ignorare queste persone! L'altro problema è che i media sono corrotti ed è la peggiore corruzione nel mondo.

Paola: Come influenza questo il Disclosure?

Dr.Greer: Se mi stai chiedendo qual'è il problema maggiore per rivelare questi argomenti al mondo, non è la Casa Bianca, non è il Congresso, non sono le NU, non è il parlamento. Sono i Media che in democrazia dovrebbero essere il "quarto potere", ovvero uno dei "cani da guardia" per gli altri tre rami del governo: giudiziario, esecutivo e legislativo.

Ecco da dove viene il concetto del quarto potere. Ho avuto un uomo che è stato a bordo di AOL Time Warner e della CBS e mi ha detto nel 1992, praticamente che "il Quarto Potere è Morto!"
Non abbiamo Quarto Potere. Un reporter del Washington Post mi ha detto francamente che nulla di importante sarà mai pubblicato nei maggiori media. Guarda nel nostro sito dove parlo dello speciale di Peter Jennings e vedrai un link a un documento CIA che mi è stato mandato quest'anno ed è datato 1991 durante la prima presidenza Bush.

Descrive chiaramente a pagina 6, se ricordo bene, che ci sono indicazioni per cui la comunità di intelligence ha spinto i maggiori media del mondo a uccidere, cambiare o alterare storie che non vanno pubblicate. Il problema è la corruzione nei media e una mancanza di stampa libera. Ora i media minori sono irrilevanti. I maggiori media sono accorpati e sono a servizio per l'entità paragovernativa transnazionale nell'ombra. Il problema è che viviamo in una pseudo democrazia dove le persone non possono avere informazione. Ho detto recentemente e seriamente a George Soroso e altri, di farsi avanti e mettere un miliardo o due in un nuovo impero dei "media".

Ho detto che dovrebbe chiamarsi Disclosure Networks News. DNN invece che CNN e praticamente dire: "Ok. Dobbiamo portare queste informazioni al pubblico per educarlo su quello che avviene nella Corporate America o Corporate Italy o Corporate Japan". Perchè questa segretezza? Chi siede sulle tecnologie e qual'è la verità? Non accadrà. I maggiori media sono integrati orizzontalmente e verticalmente con gli interessi corporativi che non vogliono portare fuori questa informazione.

Uno dei problemi fondamentali è la nozione che noi stiamo vivendo in una democrazia senza stampa libera, ma una stampa corrotta da interessi secretati. E' molto difficile per le masse sapere cosa sta davvero accadendo per questa ragione. Questo è un moncherino della democrazia. E' interessante il fatto che ne parlero il 4 Luglio.

Penso che dovete capire che dobbiamo prendere persone seriamente impegnate finanziariamente, professionalmente e con talento nei media per dire: "guardate dobbiamo esporre qualcosa di serio". Per esempio, questo esecutivo di AOL mi ha detto che ha dato alcuni documenti UFO a Mike Wallace per lo show "60 Minutes". Mike Wallace che è uno degli investigatori più famosi in questo campo, voleva farne uno speciale, ma in un botto gli è stato vietato.

Durante l'evento del Disclosure Project, il produttore esecutivo per ABC news, mi ha detto di voler fare uno speciale di un'ora con questi testimoni. Poche settimane dopo l'ho chiamato per questo e ho chiesto: "Cosa stai facendo per lo speciale e ha risposto, "beh non me lo lasciano fare!" Ho chiesto, "chi loro?" Ha detto, "Dr.Greer con i media USA. L'ho visto con la BBC e in Inghilterra e altri paesi. Quindi l'inabilità, persino per le persone in alti posti nei media che non riescono ad avere il permesso dai loro corporate masters per dire la verità, è sconvolgente." Quindi finchè non abbiamo dei media davvero liberi, il Quarto Potere è stato assassinato... Abbiamo una democrazia monca, perchè il sistema non è più controllato e bilanciato.

Intervista con Sixto Paz Wells


Sixto Paz è uno dei contattisti più famosi nel mondo e un ospite necessario nel congresso UFOlogico internazionale più importante. Allo stesso modo è stato intervistato nei programmi TV e radio più prestigiosi, ma come ha stabilito il contatto con gli UFO e i loro equipaggi?

Sixto Paz Wells è un cittadino Peruviano di 46 anni, nato a Lima, in Perù, il 12 Dicembre 1955. Ha studiato nella scuola primaria e secondaria con i Marian Brothers e ha studiato storia alla Pontifica Universidad Catolica.

Sono stato sposato per 24 anni con Maria Torres Puglianini e ho avuto due figlie che studiano all'università che si chiamano Yearim e Tanis.

Come sei entrato nella questione UFO?

Mio padre faceva ricerche in questo ambito come hobby negli anni '50 motivato dal Project Blue Book. Questo lo ha portato a creare con amici della Forza Aerea Peruviana, un istituto per la ricerca in ambito UFO (nota del traduttore: questo istituto è chiamato IPRI, Istituto Peruviano per la Relazione Interplanetaria). Sixto è nato ed è cresciuto in questo ambiente famigliare. Mio padre mi ha insegnato, anche alle mie sorelle, non di credere e basta, ma di pensare alla possibilità che nel nostro vasto universo sarebbe strano trovare la vita solo sulla Terra.

Varie sincronicità hanno creato le circostanze per il contatto con la vita extraterrestre. Nel Gennaio del 1974 venne rilasciata una notizia da "El Comercio", il giornale più serio e conservativo di Lima. Diceva che con voli gestiti e radiotelescopi era stato scoperto il contrario di ciò che si credeva, lo spazio non era immerso nel silenzio, ma pieno di rumore. Inoltre, era commentato che queste onde radio potevano essere messaggi spediti da altri pianeti da civiltà avanzate con un interesse a contattarci.

L'articolo menzionava il Project Ozma, una vecchia versione del SETI. Tutto questo motivò mio padre, don Carlos Paz Garcia, per organizzare una conferenza e commentare l'articolo. Questa conferenza venne affidata al Dr.Victor Yanez Aguirre, un fisico dell'Ospedale di Polizia di Lima e a un esorcista con la passione per la parapsicologia, che discuteva sulla possibile comunicazione telepatica con visitatori interplanetari.

La conferenza ispirò il mio desiderio di sperimentare la telepatia. Praticavo Yoga da un anno, incluse tecniche di meditazione e con questo vantaggio e in modo giocoso, con mia madre e le mie sorelle, tentammo di ricevere un messaggio.
Era la notte del 22 Gennaio 1974 e durante la meditazione ricevemmo un messaggio psicografico, una specie di comunicazione telepatica attraverso la scrittura automatica, ma conscia. Comprendeva la trance.

Cosa diceva il messaggio?

"La sala di questa casa è adeguata per la comunicazione. Il mio nome è Oxalc e sono di Morlen, che voi chiamate Ganymede, una delle lune di Giove. Possiamo contattarvi. Ci vedrete presto."

Come hai potuto verificare che il messaggio fosse reale?


Dopo aver ricevuto il messaggio, lo abbiamo esaminato in modo incrociato tra me, mia madre e le mie sorelle ed entrambe avevano ricevuto lo stesso messaggio anche se non lo avevano scritto. Nonostante la possibilità che la nostra immaginazione ci avesse fatto uno scherzo, il giorno seguente abbiamo provato con 20 persone a ricevere un messaggio ed è avvenuto di nuovo. Durante la ricezione, è stata richiesta la verifica e ci venne chiesto di andare il 7 Febbraio nel deserto di Chilca a 60 km a sud di Lima.

Cosa accadde?

Le persone si raccolsero in questo posto, tutti erano scettici e nel momento esatto, è apparsa una intensa luce dietro le colline. Per pochi secondi la notte divenne illuminata a giorno e improvvisamente, da dietro le colline, una luce si è mostrata e ha iniziato a viaggiare e poi si è fermata stazionaria sull'orizzonte. A questo punto ha iniziato ad oscillare, avvicinandosi e abbassandosi, causando molta paura. La luce gradualmente è divenuta un disco metallico che ruotava e aveva una dozzina di finestre piccole e luci colorate laterali. Una volta sopra il gruppo, ha proiettato una luce che è rimasta sostenuta per diversi minuti, sembrava non finire.

Abbiamo quindi sentito come un messaggio mentale che ci diceva che loro "non scendevano in quel momento perchè il gruppo non sapeva controllare le emozioni". Il messaggio aggiunse "Ci sarà tempo e luogo". Dopo questo, l'oggetto si è allontanato a grande velocità. Il gruppo era visibilmente scosso.

Solo Sixto Paz ricevette il messaggio psicografico?

No. Dopo un mese c'erano altre 8 persone, tra giovani uomini e donne, che stavano canalizzando e ricevendo i messaggi e non solo da Oxalc, ma da esseri come Kulba, Xanxa, sampiac, Anitac, Meth, Lertrad, ecc. Questi erano tutti maschi. C'erano anche extraterrestri femmine.

Come procedette il contatto?

Pochi giorni dopo e assicurandoci di quello che stavamo sperimentando, abbiamo invitato mio padre e i suoi amici nella ricerca per una escursione all'aperto, in modo che verificassero la realtà. Rimasero impressionati da ciò che videro. In questa occasione apparve un oggetto cilindrico di circa 150 metri in diametro e si posizionò a circa 100 metri in altitudine.

Durante i mesi seguenti continuarono gli avvistamenti e sempre nell'area di Chilca. Queste osservazioni si possono fare di giorno e di notte. A volte un oggetto è apparso o persino tre oggetti sono apparsi in formazione. Al tempo uno di essi si divise in molti più piccoli e rotondi chiamati "Caneplas" che sono come occhi elettronici o camere di controllo remote.
In giugno, nel 1974, abbiamo fatto una esperienza più forte.

Cosa accadde nel giugno 1974?

Siamo stati invitati per un contatto più diretto e come preparazione per un contatto fisico successivo. Questa esperienza si chiamerebbe "Xendra".
Il gruppo era cresciuto. Eravamo circa 50-60 persone che facevano le escursioni e iniziammo a chiamare questi esseri "le guide extraterrestri", che ci hanno detto di non andare in gruppi maggiori di sette persone, persone sintonizzate come affinità.

Selezionate le sette persone per andare nel deserto, le ho superate in modo strano e mi sono trovato dietro una collina davanti ad una mezza cupola luminosa di circa 10 metri in diametro. Da questa cupola è uscita una sagoma umana che mi ha invitato (ad avvicinarmi) tre volte. Allora mi sono spaventato e ho resistito, fino a quando l'essere mi ha invitato nuovamente verso la luce. Una volta dentro, mi sono sentito diversamente, come se il mio corpo bruciasse, ho avuto la nausea poi ho riconosciuto una persona che sembrava umana davanti a me. Era circa 6 piedi in altezza, con un viso orientale, pochi capelli e vestito con un abito leggero e sportivo. Fece dei gesti con le mani e la comunicazione era telepatica.

Allora ho ho percepito questo fenomeno detto "Xendra", una specie di porta nello Spazio-Tempo. Come disse, sanno concentrare l'energia in modo tale da poter dematerializzare un individuo, eliminare la sua coesione molecolare e il suo peso atomico per proiettarlo in un altro posto. Secondo questo essere, avrei viaggiato a Morlen, una delle lune di Giove, il più grande pianeta del Sistema Solare, circa 600 milioni di kilometri dalla Terra. Disse anche che il tempo la non corrisponde a quello della Terra.

Quanto tempo è passato e cosa hai visto?

Penso di esserci stato cinque giorni, ma al ritorno, erano passati solo 15 minuti sulla Terra, il tempo sufficiente per l'arrivo dei miei compagni che mi hanno visto uscire dalla luce.
Ricordo di aver visto Cristal City, piena di cupole, costruzioni sferiche senza angoli e tutto di forma circolare. Questo perchè, secondo questi esseri, gli angoli spigolosi tagliano il flusso di energie e intrappolano la negatività più facilmente, divenendo meno salutari come abitazioni.

Nelle strade, potevo vedere uomini, donne e bambini. Secondo questi esseri, non c'è vita naturale a Ganymede. Hanno creato un microclima e una microatmosfera sulle loro città. Questi esseri (per la maggioranza) si sono originati in quella che chiamiamo Nebulosa di Orione. Mantengono la divisione sessuale, contatto sessuale e la base della società è la coppia. Hanno telepatia e chiaroveggenza molto sviluppate, quindi non c'è divorzio o infedeltà. Non hanno elezioni democratiche, ma sentono e sanno chi sono le loro guide politiche e spirituali.

Recentemente delle sonde spaziali hanno fatto fotografie, delle lune di Giove e non hanno trovato città o basi extraterrestri. Come si può spiegare?

La sonda Galileo, una sonda recente ha fotografato le lune di Giove nel 1996, tra loro c'era il satellite Europa e ha rilevato molta acqua sotto la sua superficie ghiacciata. Riguardo Ganymede, questa sonda e il Telescopio Hubble hanno rilevato una magnetosfera, qualcosa di appropriato per un pianeta che ospita la vita. Sono anche state rilevate macchie che sembrano essere vegetazione o acqua ghiacciata. Anche la inusuale presenza di ozono nell'atmosfera di Ganymede è un fattore a favore della vita. Inoltre alcuni scienziati Russi dell'Università di Mosca hanno analizzato le foto di Ganymede e hanno concluso che sembrano esserci cupole su questo satellite, strade, ponti, tunnel e scavi.

Qual'è stato il proposito dell'avventura di Xendra?

Con degli schermi sospesi in aria e dentro la costruzione, con la forma di un cono troncato, Oxalc mi ha mostrato una serie di immagini del possibile futuro della Terra. Vedevo che la tensione del mondo poteva attrarre la possibilità di essere avvicinato da un asteroide o una cometa, che avrebbe potuto influenzare la gravità. Il proposito di questa avventura era di avvisare altri tramite i giovani, della necessità di cambiamento, inziando da ogni singola persona, per generare una reazione a catena che avrebbe invertito il futuro del pianeta.

Si può modificare il futuro?

Secondo gli extraterrestri, dato che il futuro è dovuto a causa ed effetto, le profezie vengono date sia perchè possono accadere ma anche perchè possono essere evitate. Esistono per allertare e spingere a correggere. Il futuro non è intoccabile altrimenti dove sarebbe il nostro libero arbitrio?

Dall'altra parte, secondo profezie positive, dobbiamo cooperare perchè si realizzino.

Come si può modificare il futuro?

Uno deve credre per crearlo. La mente umana è potente e se molti di noi concordano sulla stessa intenzione con fede, possiamo crearlo. Però dobbiamo cambiare la nostra attitudine verso la vita. Dobbiamo essere ottimisti, positivi e costruttivi.

Cosa è successo quando sei uscito dalla luce?

I miei compagni hanno visto.

Altre persone hanno fatto la stessa esperienza?

Si, due settimane dopo, altri sei compagni sono venuti con me in una nuova Xendra e hanno avuto esperienze simili. Dopo, altri hanno ripetuto in modo individuale e collettivo. Inoltre, il 25 Aprile 1977, Don Armando Valdez del reggimento Rancagua del Chile, un uomo di pattuglia con altri soldati nella zona nord di Putre, Arica, ha osservato una luce sopra la collina e ha chiesto ai soldati di proteggerlo mentre andava a vedere. Entrò nella luce da solo e dopo quindici minuti uscì con una barba di cinque giorni e l'orologio avanti di cinque giorni. Quindi fece la stessa esperienza anche se non la ricorda.

Possiamo spiegare la Xendra come un passaggio dimensionale?

Negli ultimi anni degli scienziati lavorando sulla fisica quantistica, hanno sviluppato una teoria basata su scoperte in vari laboratori con l'accelerazione delle particelle. Secondo questa teoria, elettroni eccitati rotanti attorno al nucleo atomico non riproducono una orbita completa, ma spariscono e riappaiono del lato opposto. Questo se trovano una scorciatoia. Queste scorciatoie esistono nel microcosmo e quindi devono esistere nel macrocosmo e sono state chiamate "wormholes" o pieghe interdimensionali. Questo risponderebbe alla domanda su come si possano muovere questi extraterrestri attorno all'universo su vaste distanze e questo si potrebbe applicare alla Xendra.

Il contatto continua?

Certo. Avvistamente e contatti fisici sono stati multipli nel tempo e abbiamo potuto osservarli uscire dai loro mezzi nel deserto aperto. Questi contatti e tutte le esperienze sono descritte al mondo dal reporte Spagnolo Juan Josè Benitez, autore dei libri "Caballo de Troya", "Los Astronautas de Yahvè", "La Rebelion de Lucifer", "El Enviado", "Documentos Oficiales", ecc..

Quando Juan Josè Benitez era un corrispondente della stampa per l'agenzia Spagnola EFE, venne inviato in Perù per strane notizie su un gruppo di giovani Peruviani adolescenti che affermavano con sicurezza di essere stati in contatto (con extraterrestri). La vita di questo reporter è cambiata quando divenne un imparziale e diretto testimone di questi contatti. Questo accadde quando andò nel deserto di Chilca col gruppo il 7 Settembre del 1974 e vide l'apparizione di due UFO, come gli era stato detto prima.

La sua impressione fu tale per quello che vide e per il contatto che visse, che dopo il suo ritorno in Spagna, testimoniò alla stampa e in tv e pubblicò il primo libro. Il libro si intitolava OVNIS S.O.S a la Humanidad e venne pubblicato da Editorial Plaza&Janes. L'anno seguente, Benitez tornò in Perù con Manuel Mujica, altro reporter dell'Agenzia EFE ed assieme al gruppo si recarono a nordi di Lima per un contatto programmato. Quindi venne annunciato alla stampa il contatto e raccontato in un altro libro (da Benitez) intitolato Cien Mil Kilometros Tras los Extraterrestres.

Come ho detto, i contatti hanno continuato, con miriadi di avvistamenti ed esperienze. Alcune di queste sono state così straordinarie che molte persone entrarono nelle Xendra in più di quaranta paesi. Si sono ricevuti anche cristalli chiamati "Cesium Crytals". Questi cristalli sono incorporati nei corpi dei testimoni dopo aver ricevuto la loro forma piramidale. In almeno tre occasioni vennero visitate basi sottomarine e in due occasioni altre città a Morlen (Ganymede).

In questi processi di contatti i media internazionali sono stati visitati sette volte da testimoni che hanno descritto l'autenticità delle loro esperienze, ma la cosa importante è stata la ricezione del messaggio di speranza riguardo al futuro positivo della Terra, futuro che dipende da una nostra collettiva trasformazione. Nella quinta occasione di testimonianza ai media, grazie alla credibilità raggiunta negli anni, 40 reporters di 8 paesi sono andati nel deserto. Tra loro c'erano: Josè Gray di Channel 23 Univision (Miami), Leticia Callava di Telemundo, Beatriz Parga di Miami Herald, Gilda Munoz di Radio Guado a New York, Rolando Veras di Channel 2 di Buenos Aires, Argentina, Lizet Zelman di Television de Republica Dominicana e altri testimoni che hanno vissuto la realtà del contatto.

Sixto è stato ascoltato a livello internazionale?

Chiaramente la mia esperienza non è unica, dato che dall'inizio ha coinvolto molti altri, che nel tempo hanno avuto le stesse esperienze. Il nostro coraggio e il nostro lavoro per il messaggio ricevuto, come dimostrato dall'invito ai media in diverse opportunità per avvistamenti programmati, dedicando le nostre vite per condividere l'informazione col nostro esempio di equilibrio e costanza e riconoscendo i nostri errori e imparando da tutto e tutti, ci ha permesso di venire invitati a parlare in importanti forum come le Nazioni Unite, la Sociedad de las Americas, L'Università della Columbia a New York, l'Università John F.Kennedy di San Francisco, l'Università Autonoma del Messico e altre. Dico che siamo stati invitati, perchè rappresento una collettività, un gruppo internazionale che non è l'unico o il migliore gruppo di contatto, benchè, per mia opinione, abbia già un posto nella storia del contattismo.

Se il fenomeno UFO è una realtà definita, perchè è così poco conosciuto? Se il soggetto è tenuto nascosto, perchè tutto questo?

E' conveniente per i governi dal grande potere nascondere la realtà degli UFO e della vita extraterrestre, perchè è la stessa cosa per gli eserciti, se gli UFO vengono da paesi stranieri o da altri pianeti. Quando un oggetto non identificato vola nello spazio aereo di un paese, senza che nessuno possa farci nulla, diventa un problema di sicurezza nazionale. Davanti a chi paga le tasse loro diventano ridicoli. Inoltre ora gli affari più fruttuosi vengono dalla vendita di armi. I paesi più sviluppati producono e vendono armamenti e se non ci sono guerre, devono inventarle per far continuare gli affari. Se viene dimostrato il fatto che non siamo soli e che non lo siamo mai stati, assieme al fatto che questi esseri non hanno cattive intenzioni o ci avrebbero già liquidato da tempo, questo forzerebbe ad unirci in una grande nazione. Sarebbe meglio se questi esseri ci contattassero in questo stato piuttosto che in stato di conflitto tra noi, ma se spariscono i confini allora la vendita di armi finirebbe, perchè non ci sarebbe richiesta. Senza confini non ci sarebbe debito estero, meccanismo per opprimere le persone. Inoltre sarebbe un problema per l'elite politica.

Se si sapesse la realtà della presenza extraterrestre, porterebbe crisi economica come crisi nella fede, perchè le religioni dovrebbero spiegare la ragione del loro silenzio su questo soggetto dato che dovrebbero avere avuto la rivelazione da sopra.
Come vediamo, per capire il soggetto UFO dovete capire il tipo di mondo in cui viviamo.

Quindi i governi sanno di questo ma nascondono l'informazione?

Certo e non c'è stata missione Russa e Americana nello spazio senza contatto extraterrestre. Gli astronauti hanno agito da diplomatici per le grandi nazioni, ricevendo i messaggi extraterrestri e ritrasmettendoli ai governi. Il messaggio avvisa che se le relazioni nell'umanità non si semplificano, la nostra negatività attrarrà una enorme catastrofe.
Ricordate il caso della prima Guerra nel Golfo Persiano. E' stata la guerra più pubblicizzata nella storia, ma nessuno ha capito cosa sia davvero accaduto. L'informazione è passata attraverso una nuova importante catena al servizio del governo Americano.

Se possono nascondere una guerra e isolare una grande area del pianeta, cosa possono fare verso concetti scomodi ai loro interessi?

Perchè gli scienziati collaborano nel nascondere e mentire?

Gli scienziati sono al servizio di chi li finanzia. Ricordiamo la notizia portata al mondo dalla CNN in cui è stato detto che due anni prima la NASA aveva trovato l'acqua su Marte, ma l'ha tenuto nascosto per motivi militari.

Sixto Paz è una persona speciale, uno scelto o un profeta moderno?

No, ma ho vissuto una esperienza speciale che ha richiamato il mio impegno e mi ha motivato a condividere il messaggio che abbiamo ricevuto dai vecchi amici. Questi esseri selezionano le persone con cui vogliono avere contatto. Sixto Paz è un messaggero come altri.

Chiunque può avere contatti con extraterrestri? Quali sono i requisiti?

Chiunque può avere il contatto, perchè loro selezionano chi, perchè e come sarà. Certo è utile contare in una preparazione precedente per divenire ipersensitivo, ma dipende più da loro che da noi. Come abbiamo detto prima, la chiave sta nel sapere che tutto questo è possibile, credere che sia possibile e volerlo fare.

Credi che le cose cambieranno presto?

Se non ci credessi non farei ciò che faccio. Il nostro mondo non può resistere molto a lungo. Questo cambiamento deve avvenire ora, ma inizia in noi e con noi. Allora, continua con la nostra famiglia e la reazione a catena, a Domino, prende il via.

Sixto Paz ha scritto molti libri sulle sue esperienze e sul messaggio extraterrestre. Ha scritto molti libri in spagnolo mostrando il suo lavoro. Quali sono e come possiamo averli?

Il primo libro è stato Los Guias Extraterrestres, molto accettato nel mondo. Racconta le origini di questa esperienza di contatto, la sua evoluzione e il suo messaggio. (contiene più informazioni e si trova in lingua Inglese come The Invitation, ISBN 1-8887472-29-0).

Il secondo libro: Contacto Interdimensional, l'evoluzione dell'esperienza di contatto viene descritta da parte di diversi gruppi con simili esperienze. Racconta anche una serie di viaggi e avventure e il gruppo ha contattato intraterrestri o esseri che rappresentano il resto di una perduta civiltà e sono protettori di archivi che contengono la vera storia del pianeta, che ci lega come famiglia ai vecchi fratelli.

Nel terzo libro: El Umbral Secreto, racconto il contatto che ha portato un gruppo nella Giungla Amazzonica per connettersi con i sopravvissuti della cultura Inca. Questo incontro ci ha permesso di accedere a informazioni su Gesu, perchè venne e per quale missione.

Nel quarto libro: Los Guardianes y Vigilantes de Mundos, molte informazioni derivate da messaggi psicografici e contatti fisici. Un piano cosmico per la Terra viene rivelato con una missione individuale e collettiva. Viene raccontato il ruolo degli angeli nella storia.

Nel quinto libro: Mensajeros del Cosmos: Una Puerta Hacia las Estrellas, il punto di vista dei vecchi fratelli su specifici argomenti come Dio, la Vita, la Morte, il Tempo e altro, tramite domande e risposte.

Nel sesto libro: Una Insolita Invitacion, abbiamo il ritorno di narrazione di un contatto con messaggio. Abbiamo la descrizione di recenti inviti verso la stampa e la descrizione degli incontri fisici recenti con i visitatori dello spazio, incluso il loro messaggio per il presente stadio dell'umanità. Ci dice anche come alcuni reporters abbiano potuto fare certe esperienze prima riservate a contattati. Alcune di queste esperienze sono state Xendra e cristalli Cesium.

Nel settimo libro: La Antiprofecia, racconto i vari viaggi e lavori affidati ai nostri gruppi di contatto per contribuire al cambiamento planetario e al risveglio dell'umanità. E' una avventua materiale e spirituale che ci ricorda che il futuro può essere modificato e spesso lo è stato.

Tutti questi libri si possono trovare nella maggior libreria del mondo: Il World Wide Web

C'è qualche altro libro in produzione?

Si, molti devono venire stampati e tutti sono in stadio di lavorazione. Penso che questo momento prolifico sia dovuto alla necessità di oggi di informazione e risveglio della coscienza, condivisione della luce sullo scopo del fenomeno UFO che è stato manipolato e contaminato.

Quale messaggio puoi dare ai giovani?

La gioventù è uno stato dell'anima. E' la capacità di rinnovarsi e di rinnovare. Non è il perdere la capacità di rischiare l'errore cercando di fare le cose nel modo migliore.
Essere giovane significa essere capaci di rischiare e di mostrare grande sforzo per realizzare nobili ideali. La gioventù è tutto quello che ci porta ad identificarci con ciò che vale il nostro sacrificio, cose come la stessa vita.

Il mio messaggio verso i giovani è non di credere in questo soggetto, ma di pensare, ponderare, meditare e ricercare senza paura di quello che potete trovare. Dico anche loro che mettere in dubbio tutto ciò che pensano è sicuramente dovuto al fatto che essere giovani significa rinnovarsi.

Sixto Paz si è chiesto se il suo carico di lavoro aumenterà una volta rivelata la verità extraterrestre e avvenuto il contatto?

Lo so, quando il momento arriva, quelli che ora parlano del contatto e hanno vissuto intense esperienze, diventeranno parte di una nuova macchina diplomatica e il nostro lavoro verrà più riconosciuto, ma questo non mi preoccupa. Quello che mi preoccupa è che l'umanità riesca a reagire in tempo e a cambiare gli eventi nel mondo.

Sixto Paz è un uomo felice?

Si, sono felice e grato alla vita per quello che mi ha dato, una meravigliosa moglie che è anche la mia migliore amica. Sono grato anche perchè ho trovato nelle mie figlie Tanis e Yearim, grandi insegnanti sulla vita.

Certamente Dio mi ha benedetto con questi contatto e viaggi. Ho avuto anche il privilegio di conoscere persone la cui vita rende omaggio alla condizione umana.
Non mi interessa convincere le persone, ma solo farle pensare e motivarle ad espandere la loro mente. So che quello che abbiamo vissuto è reale e lo abbiamo dimostrato più di una volta. Per questa ragione ho l'autorità di disseminare qualcosa che considero di valore e utile, specialmente in tempi come questi.

Per finire, vorrei chiederti se tua moglie ti supporta. Cosa pensano le tue figlie di quello che fai? Ti credono? Preferiscono avere un normale padre o marito che non ha bisogno di viaggiare in 20 paesi ogni anno, rischiando attacchi, diffamazione e derisione per la sua materia controversa?

Se non mi supportassero non potrei viaggiare e disseminare l'informazione con forza, energia e amore che sento quando lo faccio. Dedico sempre il mio lavoro a loro e loro sono la fonte di ispirazione che mi permette di vedere la vita in modo meraviglioso. Mi hanno insegnato molto e la loro comprensione e supporto mi danno la forza di continuare. Si sentono orgogliose della mia carriera e me lo fanno capire sempre.

Sul fatto che mi credano o no, dato che mi conoscono, hanno fatto un lavoro costruttivo di critica. Mi hanno aiutato ad essere più preciso e chiaro ogni giorno. Non posso mentire a loro.

Sixto Paz, qual'è il tuo segreto?

Il mio segreto è agire in accordo col messaggio e non ci sono segreti. La vita ci permette di raccogliere quello che abbiamo piantato. Per questa ragione e ora il raccolto sta arrivando, il tempo dirà se la semina è stata corretta.

July 24, 2008

UFO: ASTRONAUTA NASA NE CONFERMA L'ESISTENZA

Edgar Mitchell, è stato il sesto uomo a camminare sulla luna per ben 9 ore, nella missione Apollo 14.
Gli alieni ci visitano da parecchio tempo e le istituzioni stanno tenendo tutto nascosto, anche se ormai una rivelazione pubblica sembra essere imminente.
Lui, Edgar Mitchell, pilota della missione NASA sulla Luna con l'Apollo 14 nel 1971, sembra esserne assolutamente convinto, tanto da riuscire a turbare con le sue affermazioni anche il suo interlocutore radiofonico, Nick Margerrison, durante una intervista su Kerrang! Radio.
Una carriera di tutto rispetto, che gli ha garantito accesso anche ad informazioni che vengono a quanto pare tenute nascoste da almeno 60 anni in ambienti militari e governativi.
Nonostante in interviste passate l'astronauta si sia lasciato andare ad affermazioni possibilistiche sulla esistenza di extra-terrestri nei nostri cieli e di un cover-up istituzionale, questa volta sembra non avere più peli sulla lingua e espone con rivelazioni clamorose, soprattutto considerando la sua esperienza e credibilità.
Edgar Mitchell infatti non è solo un pilota e astronauta dal 1966, ma ha anche conseguito una Laurea in Ingegneria Aeronautica e un Dottorato in Aeronautica e Astronautica.
Lo scienziato americano era già al corrente delle innumerevoli visite degli ufo alla Terra durante il suo ingaggio alla NASA, ma puntualmente queste venivano tenute nascoste.
A quanto pare gli alieni non hanno intenzioni ostili, altrimenti ci avrebbero già spazzato via, considerato che la nostra tecnologia non si avvicina neanche lontanamente a quella dei visitatori extra-terrestri.
Delle fonti interne alla NASA, che hanno avuto contatti con gli alieni, li definirebbero molto simili a quelli dell'immaginario collettivo, quindi con corpo esile, testa e occhi molto grandi.
"Sono stato abbastanza privilegiato da sapere con certezza, - afferma senza ombra di dubbio Mitchell - che siamo stati visitati sulla Terra e che gli ufo sono un fenomeno reale.".
'E' stato tenuto segreto dai nostri governi per circa 60 anni - prosegue l'astronauta - ma lentamente le informazioni stanno sfuggendo al controllo e alcuni di noi sono stati abbastanza fortunati da essere stati informati su alcuni eventi.".
"Si sta verificando finalmente una sorta di apertura. Credo che ci stiamo avvicinando ad una rivelazione ufficiale e molte organizzazioni si stanno già muovendo in questa direzione.".
Tra le tante affermazioni "forti" dell'ex-pilota, la conferma sul caso Roswell ed altri casi similari che sono ancora sotto investigazione e che anche altri coinvolti negli atterraggi sulla luna sono al corrente di come stanno le cose realmente.
Un portavoce della NASA, a seguito di questa intervista, ha ribadito che la Nasa non segue gli ufo e non è coinvolta in nessun tipo di occultamento di informazioni riguardanti la vita aliena sulla Terra o altrove nell'universo.".
'Il Dr Mitchell è un grande americano, - si è affrettata a smentire l'agenzia spaziale americana - ma noi non condividiamo le sue idee su queste tematiche.".

March 01, 2008

February 11, 2008

Contatto tra gruppo Cseti e UFO


Il Dr. Steven Greer

direttore del CSETI, ha rilasciato sul sito cseti.org il file contenente un segnale ricevuto e registrato dalle apparecchiature a loro disposizone in un incontro ravvicinato con un UFO al parco nazionale Joshua Tree (California), come da lui dichiarato in una recente intervista radiofonica al programma The Kevin Smith Show ( ).Il file è disponibile su questa pagina - .La pagina riporta:These tones were emitted from a battery powered radar detector, and recorded on a digital recorder. They were heard by CSETI training participants during a field expedition to Joshua Tree National Park on November 7, 2007 from 12:50 AM to 1:13 AM. The field site is 20 miles away from any radar sources."Questi toni sono stati emessi da un rivelatore radar alimentato a batteria e registrati in digitale. Sono stati ascoltati dai partecipanti di un addestramento CSETI in spedizione al Parco Nazionale Joshua Tree il 7 novembre 2007 (12:50 AM - 1:13 AM). Il sito è a 20 miglia da ogni sorgente radar."Link diretto al file audio: Fonte: disclosureproject.org, cseti.org

January 09, 2008

PREPARIAMOCI AL CONTATTO MASSIVO.






"... è ora di dire le cose come stanno. Ho atteso più di trent'anni questo momento e la mia pazienza è finita. Si parla del più importante argomento dei nostri tempi e certamente uno dei più significativi di tutta l'umanità"In occasione del 2° Convegno Ufologico Internazionale della Calabria, tenutosi a Fiumefreddo Bruzio il 13 e 14 Marzo 1999, ho avuto l'opportunità di intervistare l'ex Sergente Maggiore della NATO Robert Dean. Robert è un uomo straordinario, sincero e fra i pochissimi ad essersi schierato dalla parte della verità. Ripropongo ora a distanza di quasi 9 anni questa mia intervista a Bob (Robert Dean) a cui mando un caro abbraccio e un caloroso saluto.

Massimo Fratini Robert è un uomo straordinario, sincero e fra i pochissimi ad essersi schierato dalla parte della verità.Il suo curriculum parla chiaro: trent'anni di servizio nell'Esercito degli Stati Uniti d'America, comandante di un'unità di fanteria in Corea e Vietnam, missioni di spionaggio in Cambogia, nel 1963 analista dello SHAPE - Quartier Generale delle Potenze Alleate della NATO - con incarichi speciali nella denominazione di nullaosta Cosmic Top Secret, ossia con accesso a documenti super segreti.Durante la sua carriera militare, fra i compiti tecnici, Dean ebbe modo di prendere visione delle documentazioni che testimoniavano irrefutabilmente la realtà del problema UFO e della presenza extraterrestre sul nostro pianeta. Robert Dean in pubblico parla chiaro:"Sono stanco, arrabbiato e spazientito… il tempo è venuto, è ora di dire le cose come stanno. Ho atteso trent'anni questo momento e la mia pazienza è finita. Oltretutto si sta parlando di un argomento che è il più importante dei nostri tempi e certamente uno dei più significativi di tutta l'umanità".
Robert, molte persone ci chiedono se gli extraterrestri sono ostili, tu cosa ne pensi?

Il Governo degli Stati Uniti ha dato dimostrazione al suo popolo e di riflesso anche ai paesi alleati, che il problema UFO-ETI (Extra Terrestrial Intelligences - Intelligenze Extraterrestri) fosse un problema serio, inteso in termini di possibile minaccia all'intero genere umano. Nel 1961 fu sfiorato un conflitto tra USA e URSS, a causa dei frequenti avvistamenti di oggetti non identificati che stazionavano sopra le basi missilistiche, sia americane che sovietiche. Nel '64 avevamo determinato che:1. Gli UFO erano guidati da esseri chiamati EBE, ossia Entità Biologiche Extraterrestri.2. Tali esseri possiedono una tecnologia evoluta di 2000 anni rispetto alla nostra.3. Nel 1976 conclusero che le EBE erano di origine multidimensionale, ossia con almeno dieci livelli dimensionali e che possono manipolare il tempo e la materia.Il gruppo operativo dello SHAPE, nel '64, aveva tratto conclusioni inerenti l'aspetto e la tipologia delle razze aliene. Infatti si conoscevano allora quattro tipi di razze, di cui una identica alla nostra; tutto questo metteva in forte imbarazzo i generali dello SHAPE, in quanto si poteva benissimo supporre che questi esseri avrebbero potuto girare indisturbati fra noi e persino trovarsi all'interno delle nostre basi. Per coloro che asseriscono che le ETI sono ostili, vorrei citare un episodio accaduto in una base missilistica nel Nord Dakota qualche anno fa, quando il personale addetto al controllo radar osservò dei dischi volanti che, posizionandosi sulle rampe di lancio dei missili balistici ICBM (Inter Continental Balistic Missile) classe Minuteman, iniziarono a prendere il controllo totale delle testate nucleari multiple, mettendolo poi fuori uso insieme ai sistemi elettronici sofisticati che servivano per il lancio. Tutto questo dovrebbe far riflettere.Il governo americano sta cominciando ad avere una doppia visione del problema UFO/ETI, ma la mia considerazione in merito alla domanda è che rispetto alla maggior parte del popolo statunitense che pensa che le ETI siano ostili, io credo che la loro presenza sul nostro pianeta sia come una grande opportunità del genere umano di poter fare un grande salto, ovvero un cambiamento profondo, teso al miglioramento della vita e per la pace. Sin dall'alba dell'uomo, la presenza extraterrestre è stata gravante in termini positivi. Pur sapendo che esistono alieni positivi ed alieni negativi, come sulla Terra lo sono nel cosmo, IO SONO convinto che attualmente siamo visitati da razze aliene positive.


Hai mai avuto contatti con gli extraterrestri?Sì, il mio primo contatto con gli extraterrestri l'ho avuto all'età di otto anni.Ero intento a giocare in mezzo ad un prato e non mi accorsi che c'era un piccolo canale delle fognature che andava a finire dentro un canale più grande. Distrattamente ci caddi dentro e mi ritrovai a scivolare nello scarico, le cui pareti erano lisce e non offrivano alcun appiglio; ed era profondo molti metri. Non avevo scampo, sarei affogato subito. Ma, ad un tratto, mi sentii sollevare, una presa forte qui, ai lati delle ascelle e fu come se qualcuno mi risucchiasse verso l'alto e, in un battito di ciglia, mi ritrovai dentro una stanza. Non ricordo bene, ma non c'erano strumenti particolari. D'un tratto apparve un essere con una tuta bianca fosforescente, un essere bellissimo, simile a noi terrestri. Una razza umanoide incredibilmente simile alla nostra che comunicava mentalmente, ovvero telepaticamente. Sottolineo che a tutt'oggi i miei contatti e tutti i messaggi che ricevo dalle ETI sono mentali. Tutte le conferenze e i convegni che ho tenuto in tutto il mondo, compresa l'Italia, contemplano il contenuto di questi messaggi.Quale realtà si cela dietro lo scudo di difesa spaziale?Negli anni Ottanta il presidente Ronald Reagan, durante una seduta plenaria del Congresso della Casa Bianca, parlò dello stanziamento di alcuni miliardi di dollari per la progettazione e la costruzione di uno scudo satellitare di difesa spaziale. Il progetto prevedeva l'immissione nello spazio di satelliti armati con cannoni a fasci di particelle, per poter difendere gli USA e gli alleati, ossia la NATO, da ipotetici attacchi missilistici da parte dei paesi ostili.Tutto questo è una misera e sporca messa in scena da parte del governo americano. Gli Stati Uniti, insieme agli alleati occidentali, compresa l'Italia, fanno di tutto per coprire questo stato di cose, confondendo la mente della gente con un alibi pazzesco, facendo credere che si tratta di una minaccia interna, mentre il problema è esterno.È giunto il momento che ai nostri governanti venga chiesto di aprire gli occhi e di iniziare ad informare l'opinione pubblica sulla realtà extraterrestre.Robert, ci sarà prima o poi un contatto ufficiale con gli extraterrestri?Il contatto ufficiale ci sarà nei prossimi anni caro Massimo.....e tu sai che i contatti con i capi di governo ci sono stati in passato, ma tutto è avvenuto segretamente. Loro ci hanno dato tante possibilità. Ci hanno dato molta tecnologia, che purtroppo oggi viene usata per costruire armi sempre più potenti. Questa tecnologia ci è stata data sin dai tempi in cui caddero alcuni dischi volanti nei pressi di Roswell. Non si può dire che questi dischi siano caduti perché abbattuti dalla contraerea americana, o perché hanno subito avarie ma, al contrario, ci sono stati episodi in cui le ETI ci hanno elargito doni, dei veri e propri regali.Come è accaduto alla base dell'Esercito di Fort Bliss molti anni fa, quando venne ritrovato nel bel mezzo dell'installazione militare un disco volante completamente intatto.Loro sono sempre stati presenti sul nostro pianeta e i loro contatti con le persone normali ci sono sempre stati; attualmente continuano a farlo. Questo avviene per preparare il genere umano al grande balzo che porterebbe finalmente il popolo della Terra verso un'era di pace e di fratellanza, ma anche un trampolino di lancio verso le stelle.Ci sono molte persone che lottano contro la disinformazione e il Cover-Up sugli UFO e gli ET. Tu cosa consiglieresti loro?Con grande spirito e coraggio dobbiamo lottare affinché la grande menzogna venga svelata, anche perché se stiamo operando per tutto questo è perché siamo una razza venuta dalle stelle e che è destinata a tornare alle stelle. Voi dovete lottare fino alla fine. Voi siete i veri Ambasciatori stellari.
Voi siete i Guerrieri di Luce.

January 06, 2008

L'hacker che violò la Nasa.

Storia di Gary MacKinnon, cittadino britannico di cui gli Usa chiedono l'estradizione. La sua colpa aver violato i sistemi di sicurezza. E' accusato di attentato alla sicurezza
28 giugno 2006 - Stefano Bocconetti

Cercare gli Ufo, inventarseli o vederli fa lo stesso. E poi magari trovarsi in carcere. Quello duro, quello che ti toglie anche la voglia di sognare. Guantanamo, per capire. E' una storia che si svolge fra le due sponde dell'Oceano, l'America e l'Inghilterra. Due paesi in guerra. E' una storia che sta per concludersi. Nel peggiore dei modi: fra pochi giorni, forse fra poche ore, il governo di Londra dovrà pronunciarsi sull'estradizione di Gary McKinnon. Un hacker inglese - trentanove anni - accusato di aver violato per più di sessanta volte i computer della Difesa statunitense, del Pentagono e dell'Air Force. E della Nasa. Sempre e solo alla ricerca di notizie sugli extraterrestri che lui era - ed è - sicuro siano custodite negli archivi telematici americani. Le sue "intrusioni" cominciarono prima, poco prima delle Torri Gemelle. E sono proseguite anche dopo. Negli States è stato già condannato. Duramente. Un tribunale della Virginia gli ha già affibbiato un po' di anni di carcere. Ma il problema non è questo: perché negli States le leggi, dalle Twin Towers in poi, sono cambiate. E dopo la sentenza della Virginia, altri tredici Stati gli hanno contestato reati informatici. Tutti riconducibili ad un'unica accusa: attentato alla sicurezza dello Stato. Tradotto significa che Gary McKinnon dovrebbe essere processato da un tribunale militare americano. E rischia fino a settanta anni di carcere. Rischia di scontarli nelle prigioni senza diritti, quelle dove vanno i "nemici" dell'America: come a Guantanamo. E purtroppo tutto fa capire che il ministero dell'Interno britannico concederà l'ok all'estradizione. A questo punto Gary potrebbe essere salvato solo da una sentenza "politica". Dal rifiuto di Londra a trasferirlo al di là dell'Oceano. Ma sono pochi ad illudersi. Anche perché sono stati pochi a sostenerlo.

La legge inglese, dopo il giudizio della Corte, concede un po' di tempo al governo prima di dire la parola definitiva sulla vicenda. E in un sito allestito in tutta fretta (http://freegary.org.uk/), i suoi amici hanno chiesto aiuto a tutta la comunità telematica. Hanno chiesto che le persone si mobilitassero inviando telegrammi, eccezioni, richieste al Ministero degli Interni londinese. Ne sono arrivate settecentocinquantadue. Poche, quasi nessuna dall'Italia.
E così Gary McKinnok ora ha paura. Certo, cinque anni fa non ne aveva. E forse non ne aveva mai avuta. Figlio di quella piccola borghesia che stava bene tanti anni fa ma che s'è ritrovata impoverita alla fine del tatcherismo, Gary non ha potuto concludere gli studi, non ha potuto alimentare la sua passione per l'informatica, come avrebbe voluto. Il suo primo computer, però, l'ha rimediato a 14 anni. Un Commodore usato. Su quella tastiera, su quei dischetti senza un briciolo di memoria, ci passa tutto il tempo libero. Quello che gli lascia il suo lavoro di parrucchiere. Qualche soldo riesce a metterlo sù, sia facendo i bigodini alle signore londinesi, sia con le sue consulenze per far funzionare i primi giochi elettronici. Soldi che destina ad un corso di informatica serale. Ottiene il diploma e comincia a lavorare. Quel che ha imparato sui libri, gli serve a poco, però, sta cominciando l'era dei pc casalinghi. E lui dedica ore e ore a capire i meccanismi di funzionamento di quelle "macchine". Quando può, va nei negozi a provare e riprovare i computer, inventandosi sempre la stessa storia: sostiene di dover fare una scelta oculata prima dell'acquisto. Riesce a farsi una buona fama e trova qualche lavoro di consulenza.

Ma trova anche un'altra passione. Che poi lo metterà nei guai. Gli Ufo. Ma anche qui: l'approccio col mondo degli extraterrestri non avviene dopo chissà quali letture e quali incontri. Più semplicemente: comincia dopo aver visto un film, il primo della saga di Guerre Stellari. Così capisce che nell'universo ci sono altri mondi, altre civiltà. E come vuole la facile divulgazione dei documentari delle tv inglesi, intuisce che esistono anche le "prove" della presenza degli alieni. Le custodiscono gli americani, l'esercito americano ma non hanno intenzione di divulgarle. Perché non lo fanno? E qui Gary McKinnok - che già da un pezzo ha smesso di essere un ragazzo - ci mette del suo. Elabora insomma una sua personalissima teoria. Una sorta di ufologia di sinistra. Sì, perché a suo dire il contatto con gli alieni consentirebbe al mondo di usufruire di una nuova energia, di una nuova fonte di energia. Praticamente illimitata. Ma gli americani la tengono segreta perché perdendo il controllo sul petrolio, perderebbe il dominio sul mondo.

Ora è lui ad avere bisogno di "prove". Ed ecco che entra in funzione "Solo". E' il nickname che Gary si sceglie per provare a cercare qualcosa in rete. Siamo nei primi anni del nuovo millennio, Internet è un fenomeno di massa, esistono già connessioni velocissime. Ma lui non ha mezzi enormi. E così, da casa, naviga con un modem da 56 k. Lento, lentissimo anche allora per chiunque avesse voluto solo scaricarsi un brano musicale e o un film. Lui, invece, con quel suo modem prova ad entrare nei siti della Difesa americana.

Per farlo, utilizza il "Perl". In due parole: è un linguaggio di programmazione, creato alla fine degli anno '80. Permette di analizzare un file di testo per tirarne fuori tutte le informazioni possibili. Si usa per creare report, statistiche, prospetti. Il Perl - acronimo di "Practical Extraction and Report Language", nome che può aiutare a capire meglio a cosa serva - permette di ottenere dati e informazioni, apparentemente nascoste. E' gratuito e naturalmente è stato sviluppato in ambiente Linux, open source.

Così utilizzando questo linguaggio, "Solo" riesce a scoprire che i sistemi della Difesa Usa e della Nasa - all'epoca tutti, ma proprio tutti, sviluppati a partire da Windows - sono quasi privi di protezione. Ci entra. E cerca. Cerca quel che gli interessa. Un giorno, riesce addirittura ad entrare in un computer chiamato "Nottingham". Lo fa, in appena otto minuti. E scopre che quel computer comanda, in una struttura gerarchica che non prevede alcuna deroga, qualcosa come sessantacinquemila altri pc. E arriva fin lì, senza aver mai dovuto digitare alcuna password. Una volta, una volta solo, qualcuno - un soldato - si accorge che nella rete c'è qualcuno. Si mette in contatto con "Solo" e gli chiede chi sia e cosa faccia dentro la rete militare. Gary McKinnok tranquillamente gli risponde che anche lui è un addetto alla Military Computer Security e che sta controllando alcuni file. La risposta è stata più che sufficiente al guardiano e Solo ha continuato le sue ricerche.

Che l'hanno portato fin dove? Qui, esiste solo il suo racconto. Quello fatto alla Bbc, qualche mese fa. Quando era ancora in attesa di sapere se sarebbe stata accolta o meno la richiesta di estradizione. Lui dice di aver trovato un progetto chiamato "Disclosure Project", dove sono raccolte 400 testimonianze, le più attendibili di persone ed esperti che raccontano dei loro incontri con gli Ufo. Ma questo è nulla. "Solo" sostiene di aver trovato nel suo girovagare nei siti segretissimi, le prove dell'esistenza dell'anti-gravità. Proprio quello che cercava: un'energia enorme, che sarebbe disponibile per tutti. Prove però irriproducibili. Perché in una cartella, denominata "non filtrata" è riuscito a visualizzare un'immagine. Di qualcosa che era sopra l'emisfero terrestre ma non era terrestre. «Stupefacente, giuro stupefacente e bellissima». Assomigliava a un satellite. Aveva la forma di sigaro e aveva cupole sopra, sotto, e a tutte le estremità. Era "qualcosa" sospeso nello spazio, senza giunture. Peccato però che quell'immagine lui non l'abbia potuta catturare. Glie l'ha impedito la sua lenta connessione.

Fin qui, gli ufo, per chi ci crede. Ma di lì a poco, "Solo" non dovrà fare i conti solo con lo scetticismo della comunità scientifica. Sono i mesi successivi all'attacco di Al Qaeda e l'America ha varato un pacchetto di leggi liberticide. Varate col consenso di tutti. E in questo clima, qualcuno si accorge delle incursioni di Gary McKinnon. Se ne accorge perché un po' imprudentemente "Solo" decide di navigare nella notte inglese, mentre di là dell'Oceano è pomeriggio. Quando i tecnici sono tutti al lavoro. Gli "esperti" militari seguono le sue tracce e lo identificano. La richiesta di estradizione non parte subito, però. Ci vanno cauti. La vicenda, tutta la vicenda racconta al mondo soprattutto di quanto inefficaci e approssimativi fossero i sistemi di difesa della prima potenza militare del mondo. Alla fine, però, prevale la rabbia. Gary McKinnon viene incriminato per aver cancellato files di una base aeronavale e aver disabilitato una rete di 2 mila computer militari. Nessuno si prende mai la briga di dettagliare queste accuse (quale base? quali file?) ma Gary ai giudici inglesi ha più volte spiegato che lui non è «un super-esperto ma sicuramente non è alle prime armi: ed è perfettamente in grado di sapere come si disattiva un terminale». Cosa che giura di non aver mai fatto.

Non basta, però. L'America lo incrimina sostenendo di aver subito un danno per 700 mila dollari. Poco importa che quella cifra sia servita solo a costruire vere barriere di protezione ad un sistema fino ad allora "colabrodo". Non importa, gli Stati Uniti quei soldi li rivogliono. E vogliono anche punire l'hacker. Comincia a farlo la Virginia. Ma anche qui, con una gaffe che passerà alla storia della telematica. La sentenza di condanna viene pubblicata on line. Come sempre. Quando si raccontano i misfatti di Gary e si descrive attraverso quale indirizzo e quale porta sia riuscito ad entrare nel sistema, il tribunale - naturalmente - inserisce un "omissis". La pagina Web, insomma ha tre, quattro righe bianche, laddove appunto si citano numeri e cifre riservati. Il sito Internet del tribunale però è uno di quei siti come solo gli americani sanno fare. Pieno di colori inutili e di difficile lettura. Anche della sentenza che riguarda "Solo". Così un utente, un utente italiano - appassionato come tanti alla difesa della libertà in rete - decide di copiarsi il file, di memorizzarlo per poi riaprirlo. Per leggerlo con un normale editor di testo. Con Word, insomma. Operazione semplicissima e lecita. Quel semplice copia e incolla però ha trasformato le righe bianche. Rendendole nere, leggibilissime. Così tutto il mondo ha saputo l'indirizzo Ip e le porte seriali attraverso cui si sarebbe potuto accedere al sistema militare americano.

A questo punto, che accade? Gli States rinunciano per pudore? Neanche per sogno. Parte il procedimento in altri tredici Stati. E stavolta l'accusa è di aver messo in pericolo la sicurezza americana. Washington chiede l'arresto di Gary McKninnon. Londra lo esegue l'anno scorso. Poi, pochi mesi fa, ottiene la libertà su cauzione: 5000 sterline. I giudici inglesi gli inibiscono di usare Internet.

Dopo l'arresto è però partita la richiesta di estradizione. Londra, sollecitata da organizzazioni umanitarie, prima ha chiesto garanzie. Gary McKinnon in Inghilterra rischia due anni di carcere al massimo. L'ambasciatore Usa sembra ben disposto: e dice che "Solo" non sarà trattato come terrorista. Lo scrive in una lettera. Che però non ha valore giuridico. Anche perché un giudice americano, uno di quelli che si occupa del caso, ha da poco ribadito: «Il signor McKinnon ha agito in modo intenzionale e calcolato per intimidire il governo degli Stati Uniti». La sua causa, quindi, sarà di competenza del tribunale militare. E dal sogno delle astronavi, "Solo" rischia di ritrovarsi nell'inferno di Guantanamo. O di qualcosa di simile. Dipende da cosa decide Blair.

RAGGIRO COSMICO : DISCLOSURE PROJECT

Una delle poche cose di queste recenti tragedie che non vengono per nuocere è che forse, dico forse, la gente prederà seriamente, per quanto inverosimile possa inizialmente sembrare, la possibilità che esista un'oscura entità paragovernativa e transnazionale, la quale ha mantenuto il segreto sulla questione UFO - e sta pianificando una tragica montatura che farà impallidire gli eventi dell'11 settembre 2001. Come il film Independence Day, si verificherebbe un tentativo di unire il mondo tramite il militarismo usando gli extraterrestri come capri espiatori cosmici ...

December 11, 2007

I testimoni per il Disclosure Project espongono le ragioni per la segretezza.


Il Direttore del Disclosure Project (DisclosureProject.org) Steven M. Greer riporta che gli insiders del governo hanno rivelato l'esistenza di programmi ombra, altamente classificati sugli UFO.

Fonte: http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1166

Le ragioni per la segretezza sono semplici: l'inerzia di programmi altamente classificati, l'imbarazzo per passate azioni illegali per rafforzare la segretezza e i sistemi energetici e di propulsione dietro i misteriosi UFO, studiati e completamente compresi. Questa rivelazione implica la fine del petrolio, carbone e atre forme convenzionali di energia e, con questo, la fine dell' attuale ordine geopoitico ed economico basato sul petrolio. La verità è che i soldi pubblici delle tasse sono stati usati per investigare questa materia per decadi ed è ora di riprenderci i dividendi dell' investimento. La rivelazione totale sui fatti permetterebbe all' umanità di ottenere una civilizzazione sostenibile senza riscaldamento globale e bisogno di petrolio.

Recenti richieste al governo USA di riaprire le indagini non tengono conto del fatto che tali investigazioni sono in corso tuttora, altamente compartimentalizzate e top-secret. Il Dr.Greer afferma: "Nel 1993, quando ho informato personalmente il Direttore della CIA James Woolsey sulla materia UFO, sapevamo che erano in corso progetti segreti ai quali è stato negato l' accesso al Presidente Clinton e a Mr. Woolsey. Il consiglio del Comitato per gli Stanziamenti del Senato, allora presieduto dal senatore

Byrd, mi ha informato direttamente di uno stanziamento di 100 miliardi di dollari l'anno a favore dei cosiddetti progetti "neri", inclusi programmi UFO, ma con un permesso top-secret ed una citazione di potere, non ha potuto penetrare il velo di segretezza." A seguito, lavorando col filantropo Laurence Rockfeller, il Dr. Greer ha procurato materiale informativo per il Presidente Clinton e Hillary Clinton, che hanno esaminato la questione presso il Ranch JY Rockfeller.

Il Dr. Greer riporta che "I Clinton rifiutarono ulteriori rivelazioni sulla materia. Il Direttore della CIA Woolsey ha francamente dichiarato di non poter rivelare i programmi sui quali non aveva alcun controllo o accesso. Mr. Woolsey e a Clinton sono stati scossi dal segreto e dalla potenza dietro di esso."

Da allora il Disclosure Project ha scoperto migliaia di ufficiali degli USA e documenti top-secret militari e testimoni corporativi dei programmi concernenti gli UFO, inclusi i nomi in codice dei progetti e i numeri. Queste operazioni sono al di fuori del campo di applicazione di sorveglianza del Congresso. Per ulteriori informazioni o per un colloquio con il Dr Greer contattare:

www.disclosureproject.org

Nota: I due punti di riferimento a Laurence Rockefeller e Bill e Hillary Clinton hanno dovuto essere rimossi da questo comunicato stampa quando lo abbiamo inviato tramite il servizio di PRNewswire.com, perchè hanno rifiutato di inviare l' originale con questi riferimenti. Il comunicato è stato inoltrato fino in cima alla catena di comando della loro organizzazione, dov'è stato censurato. Quando pensiamo di avere una stampa libera, pensiamoci due volte. Non è stato censurato dai punti di vendita, ma dalla fonte dei punti di vendita!

Fonte: www.disclosureproject.org/PressReleaseNov132007.htm