07 marzo 2009

Gli alieni sono tra noi: il governo lo sa ma lo tiene segreto

C’è chi spera nella vita ultraterrena e chi crede nella vita extraterrestre. Ma non tutti vedono gli alieni allo stesso modo. Se Piero Angela spiega che è ragionevole ipotizzare che, tra miliardi di galassie sparse nell’universo, ci possa essere da qualche parte nello spazio profondo un altro pianeta in cui è nata e si è sviluppata la vita, altri sono convinti che gli extraterrestri siano invece molto vicini a noi. Anzi, che siano già tra noi.

Gli ufo sopra la testa
Da almeno 50 anni vengono segnalati avvistamenti di UFO (Unidentified Flying Object, cioè Oggetto volante non identificato) ed esiste una pseudoscienza, l’ufologia, che si occupa di studiare queste misteriose apparizioni. Anche se non manca chi sostiene si tratti di visioni o di bizzarri fenomeni naturali, esistono molte prove documentate che dimostrano che nel cielo sopra le nostre teste passano degli strani oggetti volanti.
All’estremo opposto degli scettici, ci sono quelli sicuri al 100% che dietro ai dischi volanti ci siano alieni che si dilettano nel volo per ragioni a noi ignote. Tra loro ci sono quelli che parlano dell’esistenza di un “complotto Ufo”. I capi dei governi mondiali sarebbero in realtà consapevoli dell’esistenza degli alieni, ma terrebbero nascosta la notizia alle masse; anzi, i governanti sarebbero già in contatto e in cooperazione con gli extraterrestri… La “Congiura del silenzio” metterebbe una volta tanto d’accordo leader occidentali e feroci dittatori medio-orientali, spie, agenti segreti, uomini in nero, massoni e chi più ne ha, più ne mette.
I dischisti sono quelli che agli alieni nei dischi volanti credono e spesso sostengono di averli anche incontrati. Tra i primi, il siciliano Eugenio Siragusa, fondatore del centro Studi Fratellanza Cosmica, che sosteneva di essersi imbattuto in una coppia di alieni alle pendici dell’Etna nel 1962. Secondo la Domenica del Corriere che raccontò l’episodio: "Due esseri… vestiti con tute dalle strane fogge, simili a tute di volo, una soave luminescenza li avvolge... Proiettano su Eugenio un fascio di luce che lo rasserena immediatamente... Gli dettano un messaggio da inviare ai Capi di Stato e agli uomini più importanti della terra. Un appello alla immediata cessazione degli esperimenti nucleari e a realizzare una unione fraterna fra tutti i popoli della terra".
Inutile chiedersi perché i due alieni abbiano scartato l’ipotesi di comunicare il loro messaggio direttamente ai potenti della terra preferendo servirsi di Eugenio Siragusa, il quale avrà avuto i suoi problemi per farsi ascoltare dai Presidenti di Stati Uniti e Unione Sovietica…
Ancora oggi c’è chi sostiene di avere contatti e rapporti con gli alieni. Uno di questi è il professore Antonio Cimento, che all’insegnamento della matematica preferisce l’ufologia. Il docente sostiene di essere in possesso di prove inconfutabili che dimostrano la presenza di ben 2 basi aliene nella zona di Pordenone, non lontano dalla base militare di Aviano. Gli scettici non sorridano: il professore avrebbe scattato delle fotografie agli alieni all’interno della loro astronave.
Se gli alieni sono esseri così fantastici non stupisce che ci sia chi se ne innamora… Il movimento religioso più diffuso, tra quelli che “adorano” gli esseri provenienti dallo spazio, è quello realiano. Gli adepti pensano che siano proprio questi extraterrestri avanzati, chiamati Elohim, ad aver creato la vita sulla Terra attraverso l’ingegneria genetica. E oggi, grazie alla clonazione e al trasferimento della mente, possono permetterci di coronare il sogno dell’immortalità.
Credenze di pochi pazzi? Non proprio pochissimi, se i realiani sono 60mila, come sostengono loro, e sono presenti in molte nazioni, soprattutto in Francia, Giappone, Canada e Stati Uniti.
La novità aliena degli ultimi anni non arriva dallo spazio. Al contrario, per scoprirla bisogna smettere di stare col naso all’insù e mettersi a guardare dall’alto verso il basso, in particolare verso i campi di grano. Sarebbe proprio lì che gli alieni si divertirebbero a comporre strani e misteriosi disegni piegando le spighe di grano…
I primi cerchi nei grani (crop circles in inglese) apparvero all’inizio degli anni 80 in Inghilterra. Per molto tempo nessuno seppe spiegare il fenomeno; difficile fosse qualcosa di “naturale” anche perché in precedenza non ce n’era traccia…
Mentre si dibatteva sugli strani disegni, nel 1991 due anziani inglesi, Doug Bower e Dave Chorley, spiegarono che erano stati loro ad iniziare a creare dei cerchi nel grano per far credere che fossero atterrati dei dischi volanti. I due dimostrarono ai giornalisti come era possibile creare quei cerchi in poco tempo e con un'attrezzatura rudimentale.
La cosa più probabile è che poi molti altri si siano “ispirati” perché col passare degli anni, dai primi pochi cerchi nelle campagne inglesi, il fenomeno si è diffuso in tutto il mondo, anche in Italia. Ad oggi, migliaia di campi di grano hanno ospitato cerchi e figure sempre più complesse: ai primi semplici disegni, sono seguite forme sempre più elaborate.
Che gli alieni siano già tra noi è difficile. Con qualche eccezione, però. Non penso di essere l’unico convinto che il proprio brusco capoufficio, così insensibile e incapace di sentimenti umani, sia per forza un alieno, un extraterrestre che si è stabilito dalle nostre parti per studiare i nostri comportamenti e vedere fino a che punto gli esseri umani possono sopportare soprusi ed angherie di ogni genere

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