18 novembre 2008

GLI UFOLOGI DI TUTTO IL MONDO CHIEDONO ALL'ITALIA DI APRIRE GLI ARCHIVI SEGRETI.

FIRENZE (16 novembre) - «Chiediamo che anche l'Italia, così come stanno facendo i governi di Inghilterra, Francia, Canada ed Ecuador, apra i suoi archivi segreti e renda pubblici in modo più dettagliato i documenti relativi agli avvistamenti di Ufo». È questo l'appello lanciato oggi a Firenze nel corso del IX congresso internazionale di ufologia organizzato dal Gaus, il Gruppo accademico ufologico di Scandicci (Firenze).

«Non è sufficiente - dice il presidente del Gaus, Pietro Marchetti - che l'aeronautica militare italiana ogni anno pubblichi solo per fini statistici, il numero di avvistamenti di Ufo in Italia senza esprimere valutazioni sulla loro attendibilità. L'Italia deve prendere esempio da quello che stanno facendo in Francia, Inghilterra, Canada e Ecuador. Quest'ultimo Paese, in particolare, ha diffuso su You tube anche le immagini ufficiali degli avvistamenti».

Al convegno di Firenze, l'ospite d'onore è stato il ricercatore indipendente britannico Philip Mantle, che ha studiato il caso "dell'autopsia dell'alieno". Per Mantle è sicuramente falso il noto filmato realizzato nel 1947 dove si vede una equipe medica analizzare e sezionare il corpo di un presunto alieno.

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