22 ottobre 2008

ROBERTO PINOTTI: "L'ufologia sta benissimo e la gente è sempre più informata e consapevole"

LUCCA - Il massimo esperto di ufologia in Italia, Roberto Pinotti, ha preso parte al convegno di Lucca sul tema. A margine dell'incontro, ha parlato dello stato di salute dell'ufologia in Italia. Intanto ha segnalato un'ondata di avvistamenti in Australia, sebbene anche nel nostro Paese si viva un picco.

L'ottavo convegno di ufologia toscana «Città di Lucca» che si è svolto a Villa Bottini ha visto la partecipazione di quello che è considerato il massimo esperto di ufologia in Italia. Si tratta di Roberto Pinotti , presidente del Centro nazionale ufologico (Cun) e direttore della rivista-notiziario Ufo.

Oggi, nel convegno, abbiamo parlato molto di ufologia, ma lei che forse più di altri ha il polso della situazione, ci dica come sta l'ufologia in Italia?

«L'ufologia sta benissimo. Stiamo vivendo in un momento nel quale alcuni governi, quali quello francese, messicano, ecu adoregno, britannico e canadese, stanno ammettendo l'esistenza degli Ufo. Addirittura il presidente dell' Ecuador, invece di convocare una conferenza stampa per comunicare i dati, ha fatto mettere tutti i dati relativi agli Ufo direttamente sul sito di youtube, a disposizione di tutti coloro che vogliano accedervi».

Come spiega questo cambiamento di tendenza?

«Adesso la gente si rende sempre più conto che quella degli Ufo è una realtà a tutti gli effetti e che la scienza non ha dato delle risposte alle molte domande che negli anni sono state sollevate. I governi, generalmente di Stati minori rispetto agli Usa, preferiscono dire qualcosa al fine di preparare l'opinione pubblica. In questo modo quando apparirà un potere terzo, pur comportando un collasso del potere pre-esistente, questi governi avranno creato attorno a loro stessi un clima di fiducia e di consenso». 

Uno scenario, comunque, non semplice quello che si delinea. Ma la gente come si approccia oggi al fenomeno ufologico?

«Innanzi tutto vi è una sempre maggiore consapevolezza e questo è molto importante. Basti pensare che poco tempo fa è uscito un sondaggio, pubblicato da una nota rivista italiana, che titolava 'Italiani creduloni', poiché il 70 per cento degli intervistati ha dichiarato di credere sia agli Ufo, ma anche al mostro di Lochness, al triangolo delle Bermuda e a molto altro. La realtà è che gli scettici calano sempre, anche grazie al fatto che le informazioni sono sempre più accessibili».

A rendere più fruibili le informazioni, sicuramente contribuisce anche internet...

«Il web offre infinite possibilità, soprattutto alle persone che vogliono avvicinarsi, informarsi e approfondire le proprie conoscenze. Anche coloro che fanno un avvistamento, oggi piuttosto che riferire il fatto ai giornali locali o alle autorità, preferiscono rivolgersi a siti specializzati. Il solo sito del Centro nazionale ufologico ha avuto un milione di visite: ovviamente non sono tutte segnalazioni, molte sono persone che vogliono prendere delle informazioni, ma questo fa comprendere come sia cambiato l'atteggiamento delle persone e l'approccio a queste tematiche».

Quindi, sono calati gli avvistamenti o vengono solo segnalati in maniera diversa rispetto al passato?

«In realtà in Italia siamo nuovamente a livelli massimi di avvistamenti, mentre, a livello internazionale, è l'Australia che sta vivendo una vera e propria ondata, come quelle che hanno caratterizzato il nostro Paese negli anni Cinquanta e Settanta. Il fatto è che gli avvistamenti non finiscono più sui giornali: quello è senz'altro il motivo principale per il quale pare che non vi siano avvistamente, ma è solo che non si trovano sulle pagine dei quotidiani».

2 commenti:

vincenzo ha detto...

Andate a zappare la terra anziché perdervi in queste frottole.

MISTERO ha detto...

Seguiremo il tuo consiglio....un pomodoro fatto in casa è tutt'altra cosa :)