14 maggio 2008

Ufo, Londra mette online gli archivi segreti

Gli Archivi nazionali di Londra hanno messo online sul proprio sito www.nationalarchives.gov.uk/ufos diversi documenti del ministero della Difesa, aventi come tema centrale l’avvistamento di «oggetti volanti non identificati».
Per ora sono stati pubblicati otto di questi documenti, redatti negli anni tra 1978 al 1987, ma il sito web assicura che nei prossimi quattro anni saranno resi noti tutti i 160 documenti stilati dal Ministero della Difesa. Secondo quest’ultimo la decisione di aprire questo archivio segreto è stata presa in ottemperanza al «Freedom of information Act» e anche per combattere le numerose informazioni false che accusavano il governo britannico di essere a conoscenza di chissà quali verità sugli alieni e di tenerle nascoste.
Nel corso degli ultimi 60 anni l’intelligence britannica avrebbe indagato su oltre 11.000 casi di avvistamenti di «oggetti non identificati»: queste scrupolose ricerche sarebbero state portate avanti perchè il ministero della Difesa temeva che dietro questi oggetti sconosciuti si nascondessero nuovi armi di spionaggio usate dall’Unione Sovietica o dai paesi nemici. E’ interessante notare che nel 1978, un anno dopo l’uscita del celebre film di Steven Spielberg «Incontri ravvicinati del terzo tipo» le segnalazioni di avvistamenti di Ufo da parte dei cittadini britannici quasi raddoppiarono, passando dalle 435 del 1977 alle 750 dell’anno seguente.
Fra le molte segnalazioni le più numerose riguardano avvistamenti di dischi volanti e di veri e propri alieni. E’ il caso raccontato nel documento del 1983, catalogato sotto la sigla «Defe 24/1925», in cui un 78enne pescatore inglese dichiara di aver parlato con degli extraterresti, sbarcati da una navicella. Sempre nello stesso file è presenta una lettera del 1985 indirizzato al Ministero della Difesa in cui un cittadino narrava di aver assistito all’abbattimento di una navicella spaziale da parte di un altro disco volante sul fiume Mersey, nell’Inghilterra del Nord; sempre nello stesso documento vi è il racconto di un altro cittadino che spiega di aver stretto amicizia con un extraterrestre di nome Algar. Un’altra lettera del 1985 narra di un uomo che si dichiara in contatto con gli alieni da quando aveva 7 anni e che afferma di aver visitato due basi aliene nella penisola di Wirral e nella contea di Cheshire.
«La maggioranza di queste persone sono cittadini comuni che hanno visto qualcosa di inusuale e hanno pensato di doverne parlare» afferma il professore e esperto di storie di Ufo David Clarke della “Sheffield Hallam University” .
Tuttavia tra i testimoni non mancano insospettabili aviatori della Raf (Royal Air Force), piloti dell’aviazione civile e controllori di volo britannici. Proprio un pilota di un aereo civile avrebbe dichiarato nel settembre del 1986 di aver avvistato una navicella spaziale che sarebbe passata a poche miglia dall’aereo che stava pilotando. Egli afferma di aver pensato che quello che aveva visto poteva essere un meteorite o un missile, ma poi taglia corto: «Se fosse stato un missile, io e il mio equipaggio non ci saremmo tanto spaventati».

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