23 febbraio 2008

VITA SU GIOVE E MARTE



A fare questa affermazione non è uno scrittore di fantascienza qualunque, ma il presidente degli Stati Uniti d'America George W. Bush. La dichiarazione in un passaggio del documento di programmazione economica. Secondo la tesi del presidente americano la presenza comprovata di acqua, elemento essenziale per la vita, sia su Marte sia su Giove, farebbe pensare anche alla presenza di forme di vita.Una tesi che sposò anche il padre del progetto Apollo, lo scienziato Von Braun, il quale sosteneva che da un punto di vista statistico era impossibile sostenere, considerando l'infinito numero di corpi celesti presenti nell'universo, che in nessuno di essi potessero esistere condizioni adatte allo sviluppo di forme di vita. Bush, nel suo discorso, ha messo anche l'accento su fatto che altri pianeti al di fuori dal nostro sistema solare, starebbero per essere studiati. Alcune importanti ricerche scienti.che degli ultimi 10 anni, sottolinea il presidente degli Stati Uniti, indicano che l'esistenza di vita su altri pianeti è cosa più che realistica. Gli astronomi hanno inoltre scoperto nuovi pianeti al di fuori del nostro sistema solare. Intorno a 90 stelle graviterebbe un pianeta sconosciuto. Lascia infine perplessi, l'insistenza con la quale il documento sottolinea che forme di vita, oltre a quella del nostro pianeta, sono possibili "più di quanto si possa immaginare".

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