26 dicembre 2007

UFO: MINISTERO DELLA DIFESA INGLESE RILASCIA I SUOI X-FILES



Nella primavera del 2008 è prevista la pubblicazione di 160 degli oltre 10.000 casi archiviati dal 1950.
Il Telegraph.co.uk rende noto che il ministero della difesa si appresta a rendere pubblici ben 160 dei casi ufo catalogati dal 1950 ad oggi.
La notizia arriva sulla scia dei "rilasci ufficiali" di altri governi o delle rivelazioni dei loro esponenti politici, che si stanno susseguendo negli ultimi anni.
Tra le rivelazioni pubbliche più recenti di materiale archiviato e segreto, ricordiamo sicuramente quelle dell'agenzia spaziale francese, che a seguito della sua comunicazione di aver reso pubblici su internet alcuni dossier di avvistamenti, ha visto il suo sito web oscurato per alcuni giorni, a causa delle eccessive ed inaspettate richieste simultanee degli utenti.
Recentissime le affermazioni del ministro della difesa giapponese e del capo di gabinetto Machimura sull'esistenza dei "dischi volanti".
Ancora prima è stata la volta dell'Irlanda, dell'aeronautica belga nel 1990 e di quella messicana nel 2004 con il famoso caso degli ufo filmati ad infrarossi e degli Stati Uniti, che hanno reso disponibile una grande quantità di materiale.
Nel caso degli USA, così come sta avvenendo per l'Inghilterra, i documenti sono stati pubblicati grazie a richieste pervenute tramite FOIA (Freedoom of Information Act).
Non c'è da stupirsi infatti che le richieste di rendere pubblico tale materiale tramite questo protocollo, siano state talmente tante (alleghiamo due documenti a riguardo in formato pdf), da far considerare al Ministero della Difesa inglese l'opzione di prevenirle, pubblicando un "pacchetto" iniziale di avvistamenti e gestendo così in maniera più efficiente il lavoro di ufficio.
Uno dei rimpianti di Nick Pope, direttore dal 1991 a 1994 del reparto del Ministero della Difesa inglese preposto allo studio delle segnalazioni ufologiche, è stato proprio quello di dover perdere tempo a gestire le domande di rilascio pubblico di tali documenti, anziché poterle approfondire intervistando i testimoni di quelle più eclatanti e credibili.
Lo stesso Nick Pope afferma che mentre inizialmente era scettico in materia di ufo, avere accesso a questi documenti riservati, in particolare ad alcune segnalazioni spettacolari di poliziotti e militari, gli ha fatto cambiare completamente punto di vista.
Uno di questi rapporti riguarda ad esempio un enorme oggetto triangolare che lanciava un raggio di luce verso il terreno ed emetteva un profondo ronzio, visto volare sopra ai siti della Royal Air Force britannica a Cosforde nelle West Midlands e a Shawbury nello Shropshire nel 1993.
In un altro famoso episodio, le basi RAF di Bentwaters e Woodbridge furono inviate ad investigare un presunto incidente aereo e vennero segnalate dai militare delle luci molto luminose nei boschi circostanti.
I militari trovarono una sorta di "modulo di atterraggio lunare" su tre piedi, decorato con strani simboli simili a geroglifici che poi spiccò il volo e sparì.
I segni che l'oggetto aveva lasciato sul terreno vennero esaminati la mattina dopo con un contatore Geiger e rivelarono livelli di radiazione ben tre volte superiori a quelli normali.
In ogni caso finché non ci sono prove che questo "via vai" di oggetti non identificati minacci in qualche modo la sicurezza inglese, l'approccio del Ministero è semplicemente quello di ignorarli.
Per pubblicare tutto il materiale, il governo inglese ha stimato che occorreranno circa 3 anni e precisa che delle 10.000 segnalazioni catalogate, un buon 5% risulta tutt'ora inspiegabile.
Per i più curiosi, alcune richieste sono già visibili sul sito del Ministero, dal 2005 ad oggi: MoD UK richieste FOIA su casi ufo
Paradossalmente, sempre in Inghilterra, l'hacker Gary McKinnon, che si è infiltrato dal 2001 al 2002 in centinaia di computer militari americani alla ricerca di documenti ufo (che afferma di aver trovato in gran quantità), rischia l'estradizione dal Regno Unito e fino a 70 anni di carcere in America.
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