13 dicembre 2007

1954 - Gli Ufo sullo stadio Artemio Franchi mentre gioca la Fiorentina.

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L'anno forse più interessante per l'ufologia italiana è il 1954. In questo anno infatti furono registrate tutta una serie di avvistamenti che riguardarono il nord e il centro del Paese. E poi 'sconfinarono' anche nel resto d'Europa. Quell'anno ci fu anche quello che viene considerato il più noto 'avvistamento collettivo' in Italia, e che riguardò le migliaia di persone che erano accorse a seguire una normale partita di calcio allo stadio di Firenze, come ha raccontato molto bene il video qui sopra, tratto da una puntata del programma 'Voyager', in onda su Raidue.

A maggiore integrazione, riporto qui sotto l'interessante ed esaustivo articolo, a ricordo di quell'anno, pubblicato dal sito http://www.find.it/:

L'episodio di cui abbiamo scelto di parlare per la nostra rubrica dedicata al mondo del mistero è molto noto al pubblico italiano e periodicamente diventa tema di articoli su riviste specializzate o anche di semplici programmi televisivi: non capita infatti molto di frequente che un'intera città abbia un incontro ravvicinato...

L'anno è il 1954, tra la Francia e l'Italia si registra una "attività aliena" molto intensa che si concretizza in un'ondata di avvistamenti senza precedenti, da cui poi lo scienziato Michel Aimee avrebbe ricavato la famosa "Teoria delle Ortoteniche". Nel mese di ottobre i fenomeni assumono proporzioni davvero impressionanti come testimoniano molte fonti, estremamente accreditate ed autorevoli, che riportano di un non meglio identificato "sigaro volante" avvistato da numerose stazioni radar dell'Aeronautica Militare Italiana, tra cui spicca quella di Pratica di Mare.
Una data particolarmente significativa è quella del 25 ottobre: nei cieli italiani si verifica una vera e propria comparsa in massa di oggetti volanti non identificati che ha come rotta la riviera adriatica. Alle ore 06.05 uno stormo di Ufo viene avvistato su San Benedetto del Tronto, alle 06.15 su Fano ed alle 06.20 su Forlimpopoli. Dalla ridente Romagna gli oggetti si dirigono a forte velocità verso Trieste, dove sono avvistati alle 06.28 mentre alle 6.40 transitano sopra Vienna, per poi solcare i cieli di Budapest ed infine di Belgrado. Le descrizioni riportate dai testimoni che assistono al passaggio dei "corpi luminosi" coincidono ovunque: il "velivolo" procedendo con velocità variabile ma sempre elevatissima (si calcola che nel tratto San Benedetto del Tronto-Fano abbia toccato i 720 Km/h, tra Fano e Forlinpopoli i 984 Km/h, fra Forlimpopoli e Trieste i 1560 Km/h mentre tra Trieste e Vienna persino i 1720 Km/h), attraversa senza alcun problema, pur essendo in piena Guerra Fredda, i cieli italiani, austriaci, ungheresi e jugoslavi nonché la "cortina di ferro" dimostrando assoluta disinvoltura nei confronti dei sistemi difensivi sia del blocco occidentale che di quello sovietico.
Arriviamo finalmente al fenomeno che ci interessa e riguarda (essendo aretini) più da vicino. E' il
27 ottobre del 1954, gli abitanti della città di Prato sono improvvisamente sconvolti da una visione che si para loro innanzi: due grossi oggetti volanti luminosi e dalla forma di sigaro, seguiti da una lunga scia bianca e vaporosa, attraversano il cielo. Ad un certo punto i due "velivoli" compiono una brusca virata di 45° e si dirigono alla volta di Firenze.
Nel tranquillo capoluogo Toscano è un giorno particolare: l'attenzione di tutta la cittadinanza è rivolta allo Stadio Artemio Franchi dove si sta disputando la partita di calcio tra la Fiorentina e la Pistoiese...Ben presto però gli occhi degli spettatori sono destinati a sollevarsi dal campo di gioco e persino il sentito derby viene bruscamente interrotto da un avvenimento tanto incomprensibile quanto sconvolgente: alle 14.20 nel cielo di Firenze appare una vera e propria squadriglia formata da oltre 20 oggetti volanti non identificati che sembrano procedere in formazione e sfrecciano ad una velocità molto elevata in direzione Nord Ovest - Sud Est, dalle Cascine verso il quartiere di Rovezzano; alcuni hanno l'aspetto di ali d'aquila, altri presentano una forma di goccia e infine chiudono la processione dei dischi piatti, bianchi e lucenti. Il contatto dura ben 15 minuti e in questo lasso di tempo la redazione de "La Nazione" viene letteralmente sommersa dalle telefonate di centinaia di cittadini terrorizzati; il capocronista Giorgio Batini, sale immediatamente sul tetto assieme ad altri colleghi e tutti hanno modo di assistere ad una visione stupefacente: uno stormo di oggetti luminosi sta sfrecciando sopra al Duomo di Firenze.

Per continuare a leggere la seconda, terza e quarta parte dell'articolo, cliccate direttamente sul sito qui sotto:

http://www.findit.it/mistero/viewart.php?dove=mistero009&qu

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