21 settembre 2008

Intervista con Sixto Paz Wells


Sixto Paz è uno dei contattisti più famosi nel mondo e un ospite necessario nel congresso UFOlogico internazionale più importante. Allo stesso modo è stato intervistato nei programmi TV e radio più prestigiosi, ma come ha stabilito il contatto con gli UFO e i loro equipaggi?

Sixto Paz Wells è un cittadino Peruviano di 46 anni, nato a Lima, in Perù, il 12 Dicembre 1955. Ha studiato nella scuola primaria e secondaria con i Marian Brothers e ha studiato storia alla Pontifica Universidad Catolica.

Sono stato sposato per 24 anni con Maria Torres Puglianini e ho avuto due figlie che studiano all'università che si chiamano Yearim e Tanis.

Come sei entrato nella questione UFO?

Mio padre faceva ricerche in questo ambito come hobby negli anni '50 motivato dal Project Blue Book. Questo lo ha portato a creare con amici della Forza Aerea Peruviana, un istituto per la ricerca in ambito UFO (nota del traduttore: questo istituto è chiamato IPRI, Istituto Peruviano per la Relazione Interplanetaria). Sixto è nato ed è cresciuto in questo ambiente famigliare. Mio padre mi ha insegnato, anche alle mie sorelle, non di credere e basta, ma di pensare alla possibilità che nel nostro vasto universo sarebbe strano trovare la vita solo sulla Terra.

Varie sincronicità hanno creato le circostanze per il contatto con la vita extraterrestre. Nel Gennaio del 1974 venne rilasciata una notizia da "El Comercio", il giornale più serio e conservativo di Lima. Diceva che con voli gestiti e radiotelescopi era stato scoperto il contrario di ciò che si credeva, lo spazio non era immerso nel silenzio, ma pieno di rumore. Inoltre, era commentato che queste onde radio potevano essere messaggi spediti da altri pianeti da civiltà avanzate con un interesse a contattarci.

L'articolo menzionava il Project Ozma, una vecchia versione del SETI. Tutto questo motivò mio padre, don Carlos Paz Garcia, per organizzare una conferenza e commentare l'articolo. Questa conferenza venne affidata al Dr.Victor Yanez Aguirre, un fisico dell'Ospedale di Polizia di Lima e a un esorcista con la passione per la parapsicologia, che discuteva sulla possibile comunicazione telepatica con visitatori interplanetari.

La conferenza ispirò il mio desiderio di sperimentare la telepatia. Praticavo Yoga da un anno, incluse tecniche di meditazione e con questo vantaggio e in modo giocoso, con mia madre e le mie sorelle, tentammo di ricevere un messaggio.
Era la notte del 22 Gennaio 1974 e durante la meditazione ricevemmo un messaggio psicografico, una specie di comunicazione telepatica attraverso la scrittura automatica, ma conscia. Comprendeva la trance.

Cosa diceva il messaggio?

"La sala di questa casa è adeguata per la comunicazione. Il mio nome è Oxalc e sono di Morlen, che voi chiamate Ganymede, una delle lune di Giove. Possiamo contattarvi. Ci vedrete presto."

Come hai potuto verificare che il messaggio fosse reale?


Dopo aver ricevuto il messaggio, lo abbiamo esaminato in modo incrociato tra me, mia madre e le mie sorelle ed entrambe avevano ricevuto lo stesso messaggio anche se non lo avevano scritto. Nonostante la possibilità che la nostra immaginazione ci avesse fatto uno scherzo, il giorno seguente abbiamo provato con 20 persone a ricevere un messaggio ed è avvenuto di nuovo. Durante la ricezione, è stata richiesta la verifica e ci venne chiesto di andare il 7 Febbraio nel deserto di Chilca a 60 km a sud di Lima.

Cosa accadde?

Le persone si raccolsero in questo posto, tutti erano scettici e nel momento esatto, è apparsa una intensa luce dietro le colline. Per pochi secondi la notte divenne illuminata a giorno e improvvisamente, da dietro le colline, una luce si è mostrata e ha iniziato a viaggiare e poi si è fermata stazionaria sull'orizzonte. A questo punto ha iniziato ad oscillare, avvicinandosi e abbassandosi, causando molta paura. La luce gradualmente è divenuta un disco metallico che ruotava e aveva una dozzina di finestre piccole e luci colorate laterali. Una volta sopra il gruppo, ha proiettato una luce che è rimasta sostenuta per diversi minuti, sembrava non finire.

Abbiamo quindi sentito come un messaggio mentale che ci diceva che loro "non scendevano in quel momento perchè il gruppo non sapeva controllare le emozioni". Il messaggio aggiunse "Ci sarà tempo e luogo". Dopo questo, l'oggetto si è allontanato a grande velocità. Il gruppo era visibilmente scosso.

Solo Sixto Paz ricevette il messaggio psicografico?

No. Dopo un mese c'erano altre 8 persone, tra giovani uomini e donne, che stavano canalizzando e ricevendo i messaggi e non solo da Oxalc, ma da esseri come Kulba, Xanxa, sampiac, Anitac, Meth, Lertrad, ecc. Questi erano tutti maschi. C'erano anche extraterrestri femmine.

Come procedette il contatto?

Pochi giorni dopo e assicurandoci di quello che stavamo sperimentando, abbiamo invitato mio padre e i suoi amici nella ricerca per una escursione all'aperto, in modo che verificassero la realtà. Rimasero impressionati da ciò che videro. In questa occasione apparve un oggetto cilindrico di circa 150 metri in diametro e si posizionò a circa 100 metri in altitudine.

Durante i mesi seguenti continuarono gli avvistamenti e sempre nell'area di Chilca. Queste osservazioni si possono fare di giorno e di notte. A volte un oggetto è apparso o persino tre oggetti sono apparsi in formazione. Al tempo uno di essi si divise in molti più piccoli e rotondi chiamati "Caneplas" che sono come occhi elettronici o camere di controllo remote.
In giugno, nel 1974, abbiamo fatto una esperienza più forte.

Cosa accadde nel giugno 1974?

Siamo stati invitati per un contatto più diretto e come preparazione per un contatto fisico successivo. Questa esperienza si chiamerebbe "Xendra".
Il gruppo era cresciuto. Eravamo circa 50-60 persone che facevano le escursioni e iniziammo a chiamare questi esseri "le guide extraterrestri", che ci hanno detto di non andare in gruppi maggiori di sette persone, persone sintonizzate come affinità.

Selezionate le sette persone per andare nel deserto, le ho superate in modo strano e mi sono trovato dietro una collina davanti ad una mezza cupola luminosa di circa 10 metri in diametro. Da questa cupola è uscita una sagoma umana che mi ha invitato (ad avvicinarmi) tre volte. Allora mi sono spaventato e ho resistito, fino a quando l'essere mi ha invitato nuovamente verso la luce. Una volta dentro, mi sono sentito diversamente, come se il mio corpo bruciasse, ho avuto la nausea poi ho riconosciuto una persona che sembrava umana davanti a me. Era circa 6 piedi in altezza, con un viso orientale, pochi capelli e vestito con un abito leggero e sportivo. Fece dei gesti con le mani e la comunicazione era telepatica.

Allora ho ho percepito questo fenomeno detto "Xendra", una specie di porta nello Spazio-Tempo. Come disse, sanno concentrare l'energia in modo tale da poter dematerializzare un individuo, eliminare la sua coesione molecolare e il suo peso atomico per proiettarlo in un altro posto. Secondo questo essere, avrei viaggiato a Morlen, una delle lune di Giove, il più grande pianeta del Sistema Solare, circa 600 milioni di kilometri dalla Terra. Disse anche che il tempo la non corrisponde a quello della Terra.

Quanto tempo è passato e cosa hai visto?

Penso di esserci stato cinque giorni, ma al ritorno, erano passati solo 15 minuti sulla Terra, il tempo sufficiente per l'arrivo dei miei compagni che mi hanno visto uscire dalla luce.
Ricordo di aver visto Cristal City, piena di cupole, costruzioni sferiche senza angoli e tutto di forma circolare. Questo perchè, secondo questi esseri, gli angoli spigolosi tagliano il flusso di energie e intrappolano la negatività più facilmente, divenendo meno salutari come abitazioni.

Nelle strade, potevo vedere uomini, donne e bambini. Secondo questi esseri, non c'è vita naturale a Ganymede. Hanno creato un microclima e una microatmosfera sulle loro città. Questi esseri (per la maggioranza) si sono originati in quella che chiamiamo Nebulosa di Orione. Mantengono la divisione sessuale, contatto sessuale e la base della società è la coppia. Hanno telepatia e chiaroveggenza molto sviluppate, quindi non c'è divorzio o infedeltà. Non hanno elezioni democratiche, ma sentono e sanno chi sono le loro guide politiche e spirituali.

Recentemente delle sonde spaziali hanno fatto fotografie, delle lune di Giove e non hanno trovato città o basi extraterrestri. Come si può spiegare?

La sonda Galileo, una sonda recente ha fotografato le lune di Giove nel 1996, tra loro c'era il satellite Europa e ha rilevato molta acqua sotto la sua superficie ghiacciata. Riguardo Ganymede, questa sonda e il Telescopio Hubble hanno rilevato una magnetosfera, qualcosa di appropriato per un pianeta che ospita la vita. Sono anche state rilevate macchie che sembrano essere vegetazione o acqua ghiacciata. Anche la inusuale presenza di ozono nell'atmosfera di Ganymede è un fattore a favore della vita. Inoltre alcuni scienziati Russi dell'Università di Mosca hanno analizzato le foto di Ganymede e hanno concluso che sembrano esserci cupole su questo satellite, strade, ponti, tunnel e scavi.

Qual'è stato il proposito dell'avventura di Xendra?

Con degli schermi sospesi in aria e dentro la costruzione, con la forma di un cono troncato, Oxalc mi ha mostrato una serie di immagini del possibile futuro della Terra. Vedevo che la tensione del mondo poteva attrarre la possibilità di essere avvicinato da un asteroide o una cometa, che avrebbe potuto influenzare la gravità. Il proposito di questa avventura era di avvisare altri tramite i giovani, della necessità di cambiamento, inziando da ogni singola persona, per generare una reazione a catena che avrebbe invertito il futuro del pianeta.

Si può modificare il futuro?

Secondo gli extraterrestri, dato che il futuro è dovuto a causa ed effetto, le profezie vengono date sia perchè possono accadere ma anche perchè possono essere evitate. Esistono per allertare e spingere a correggere. Il futuro non è intoccabile altrimenti dove sarebbe il nostro libero arbitrio?

Dall'altra parte, secondo profezie positive, dobbiamo cooperare perchè si realizzino.

Come si può modificare il futuro?

Uno deve credre per crearlo. La mente umana è potente e se molti di noi concordano sulla stessa intenzione con fede, possiamo crearlo. Però dobbiamo cambiare la nostra attitudine verso la vita. Dobbiamo essere ottimisti, positivi e costruttivi.

Cosa è successo quando sei uscito dalla luce?

I miei compagni hanno visto.

Altre persone hanno fatto la stessa esperienza?

Si, due settimane dopo, altri sei compagni sono venuti con me in una nuova Xendra e hanno avuto esperienze simili. Dopo, altri hanno ripetuto in modo individuale e collettivo. Inoltre, il 25 Aprile 1977, Don Armando Valdez del reggimento Rancagua del Chile, un uomo di pattuglia con altri soldati nella zona nord di Putre, Arica, ha osservato una luce sopra la collina e ha chiesto ai soldati di proteggerlo mentre andava a vedere. Entrò nella luce da solo e dopo quindici minuti uscì con una barba di cinque giorni e l'orologio avanti di cinque giorni. Quindi fece la stessa esperienza anche se non la ricorda.

Possiamo spiegare la Xendra come un passaggio dimensionale?

Negli ultimi anni degli scienziati lavorando sulla fisica quantistica, hanno sviluppato una teoria basata su scoperte in vari laboratori con l'accelerazione delle particelle. Secondo questa teoria, elettroni eccitati rotanti attorno al nucleo atomico non riproducono una orbita completa, ma spariscono e riappaiono del lato opposto. Questo se trovano una scorciatoia. Queste scorciatoie esistono nel microcosmo e quindi devono esistere nel macrocosmo e sono state chiamate "wormholes" o pieghe interdimensionali. Questo risponderebbe alla domanda su come si possano muovere questi extraterrestri attorno all'universo su vaste distanze e questo si potrebbe applicare alla Xendra.

Il contatto continua?

Certo. Avvistamente e contatti fisici sono stati multipli nel tempo e abbiamo potuto osservarli uscire dai loro mezzi nel deserto aperto. Questi contatti e tutte le esperienze sono descritte al mondo dal reporte Spagnolo Juan Josè Benitez, autore dei libri "Caballo de Troya", "Los Astronautas de Yahvè", "La Rebelion de Lucifer", "El Enviado", "Documentos Oficiales", ecc..

Quando Juan Josè Benitez era un corrispondente della stampa per l'agenzia Spagnola EFE, venne inviato in Perù per strane notizie su un gruppo di giovani Peruviani adolescenti che affermavano con sicurezza di essere stati in contatto (con extraterrestri). La vita di questo reporter è cambiata quando divenne un imparziale e diretto testimone di questi contatti. Questo accadde quando andò nel deserto di Chilca col gruppo il 7 Settembre del 1974 e vide l'apparizione di due UFO, come gli era stato detto prima.

La sua impressione fu tale per quello che vide e per il contatto che visse, che dopo il suo ritorno in Spagna, testimoniò alla stampa e in tv e pubblicò il primo libro. Il libro si intitolava OVNIS S.O.S a la Humanidad e venne pubblicato da Editorial Plaza&Janes. L'anno seguente, Benitez tornò in Perù con Manuel Mujica, altro reporter dell'Agenzia EFE ed assieme al gruppo si recarono a nordi di Lima per un contatto programmato. Quindi venne annunciato alla stampa il contatto e raccontato in un altro libro (da Benitez) intitolato Cien Mil Kilometros Tras los Extraterrestres.

Come ho detto, i contatti hanno continuato, con miriadi di avvistamenti ed esperienze. Alcune di queste sono state così straordinarie che molte persone entrarono nelle Xendra in più di quaranta paesi. Si sono ricevuti anche cristalli chiamati "Cesium Crytals". Questi cristalli sono incorporati nei corpi dei testimoni dopo aver ricevuto la loro forma piramidale. In almeno tre occasioni vennero visitate basi sottomarine e in due occasioni altre città a Morlen (Ganymede).

In questi processi di contatti i media internazionali sono stati visitati sette volte da testimoni che hanno descritto l'autenticità delle loro esperienze, ma la cosa importante è stata la ricezione del messaggio di speranza riguardo al futuro positivo della Terra, futuro che dipende da una nostra collettiva trasformazione. Nella quinta occasione di testimonianza ai media, grazie alla credibilità raggiunta negli anni, 40 reporters di 8 paesi sono andati nel deserto. Tra loro c'erano: Josè Gray di Channel 23 Univision (Miami), Leticia Callava di Telemundo, Beatriz Parga di Miami Herald, Gilda Munoz di Radio Guado a New York, Rolando Veras di Channel 2 di Buenos Aires, Argentina, Lizet Zelman di Television de Republica Dominicana e altri testimoni che hanno vissuto la realtà del contatto.

Sixto è stato ascoltato a livello internazionale?

Chiaramente la mia esperienza non è unica, dato che dall'inizio ha coinvolto molti altri, che nel tempo hanno avuto le stesse esperienze. Il nostro coraggio e il nostro lavoro per il messaggio ricevuto, come dimostrato dall'invito ai media in diverse opportunità per avvistamenti programmati, dedicando le nostre vite per condividere l'informazione col nostro esempio di equilibrio e costanza e riconoscendo i nostri errori e imparando da tutto e tutti, ci ha permesso di venire invitati a parlare in importanti forum come le Nazioni Unite, la Sociedad de las Americas, L'Università della Columbia a New York, l'Università John F.Kennedy di San Francisco, l'Università Autonoma del Messico e altre. Dico che siamo stati invitati, perchè rappresento una collettività, un gruppo internazionale che non è l'unico o il migliore gruppo di contatto, benchè, per mia opinione, abbia già un posto nella storia del contattismo.

Se il fenomeno UFO è una realtà definita, perchè è così poco conosciuto? Se il soggetto è tenuto nascosto, perchè tutto questo?

E' conveniente per i governi dal grande potere nascondere la realtà degli UFO e della vita extraterrestre, perchè è la stessa cosa per gli eserciti, se gli UFO vengono da paesi stranieri o da altri pianeti. Quando un oggetto non identificato vola nello spazio aereo di un paese, senza che nessuno possa farci nulla, diventa un problema di sicurezza nazionale. Davanti a chi paga le tasse loro diventano ridicoli. Inoltre ora gli affari più fruttuosi vengono dalla vendita di armi. I paesi più sviluppati producono e vendono armamenti e se non ci sono guerre, devono inventarle per far continuare gli affari. Se viene dimostrato il fatto che non siamo soli e che non lo siamo mai stati, assieme al fatto che questi esseri non hanno cattive intenzioni o ci avrebbero già liquidato da tempo, questo forzerebbe ad unirci in una grande nazione. Sarebbe meglio se questi esseri ci contattassero in questo stato piuttosto che in stato di conflitto tra noi, ma se spariscono i confini allora la vendita di armi finirebbe, perchè non ci sarebbe richiesta. Senza confini non ci sarebbe debito estero, meccanismo per opprimere le persone. Inoltre sarebbe un problema per l'elite politica.

Se si sapesse la realtà della presenza extraterrestre, porterebbe crisi economica come crisi nella fede, perchè le religioni dovrebbero spiegare la ragione del loro silenzio su questo soggetto dato che dovrebbero avere avuto la rivelazione da sopra.
Come vediamo, per capire il soggetto UFO dovete capire il tipo di mondo in cui viviamo.

Quindi i governi sanno di questo ma nascondono l'informazione?

Certo e non c'è stata missione Russa e Americana nello spazio senza contatto extraterrestre. Gli astronauti hanno agito da diplomatici per le grandi nazioni, ricevendo i messaggi extraterrestri e ritrasmettendoli ai governi. Il messaggio avvisa che se le relazioni nell'umanità non si semplificano, la nostra negatività attrarrà una enorme catastrofe.
Ricordate il caso della prima Guerra nel Golfo Persiano. E' stata la guerra più pubblicizzata nella storia, ma nessuno ha capito cosa sia davvero accaduto. L'informazione è passata attraverso una nuova importante catena al servizio del governo Americano.

Se possono nascondere una guerra e isolare una grande area del pianeta, cosa possono fare verso concetti scomodi ai loro interessi?

Perchè gli scienziati collaborano nel nascondere e mentire?

Gli scienziati sono al servizio di chi li finanzia. Ricordiamo la notizia portata al mondo dalla CNN in cui è stato detto che due anni prima la NASA aveva trovato l'acqua su Marte, ma l'ha tenuto nascosto per motivi militari.

Sixto Paz è una persona speciale, uno scelto o un profeta moderno?

No, ma ho vissuto una esperienza speciale che ha richiamato il mio impegno e mi ha motivato a condividere il messaggio che abbiamo ricevuto dai vecchi amici. Questi esseri selezionano le persone con cui vogliono avere contatto. Sixto Paz è un messaggero come altri.

Chiunque può avere contatti con extraterrestri? Quali sono i requisiti?

Chiunque può avere il contatto, perchè loro selezionano chi, perchè e come sarà. Certo è utile contare in una preparazione precedente per divenire ipersensitivo, ma dipende più da loro che da noi. Come abbiamo detto prima, la chiave sta nel sapere che tutto questo è possibile, credere che sia possibile e volerlo fare.

Credi che le cose cambieranno presto?

Se non ci credessi non farei ciò che faccio. Il nostro mondo non può resistere molto a lungo. Questo cambiamento deve avvenire ora, ma inizia in noi e con noi. Allora, continua con la nostra famiglia e la reazione a catena, a Domino, prende il via.

Sixto Paz ha scritto molti libri sulle sue esperienze e sul messaggio extraterrestre. Ha scritto molti libri in spagnolo mostrando il suo lavoro. Quali sono e come possiamo averli?

Il primo libro è stato Los Guias Extraterrestres, molto accettato nel mondo. Racconta le origini di questa esperienza di contatto, la sua evoluzione e il suo messaggio. (contiene più informazioni e si trova in lingua Inglese come The Invitation, ISBN 1-8887472-29-0).

Il secondo libro: Contacto Interdimensional, l'evoluzione dell'esperienza di contatto viene descritta da parte di diversi gruppi con simili esperienze. Racconta anche una serie di viaggi e avventure e il gruppo ha contattato intraterrestri o esseri che rappresentano il resto di una perduta civiltà e sono protettori di archivi che contengono la vera storia del pianeta, che ci lega come famiglia ai vecchi fratelli.

Nel terzo libro: El Umbral Secreto, racconto il contatto che ha portato un gruppo nella Giungla Amazzonica per connettersi con i sopravvissuti della cultura Inca. Questo incontro ci ha permesso di accedere a informazioni su Gesu, perchè venne e per quale missione.

Nel quarto libro: Los Guardianes y Vigilantes de Mundos, molte informazioni derivate da messaggi psicografici e contatti fisici. Un piano cosmico per la Terra viene rivelato con una missione individuale e collettiva. Viene raccontato il ruolo degli angeli nella storia.

Nel quinto libro: Mensajeros del Cosmos: Una Puerta Hacia las Estrellas, il punto di vista dei vecchi fratelli su specifici argomenti come Dio, la Vita, la Morte, il Tempo e altro, tramite domande e risposte.

Nel sesto libro: Una Insolita Invitacion, abbiamo il ritorno di narrazione di un contatto con messaggio. Abbiamo la descrizione di recenti inviti verso la stampa e la descrizione degli incontri fisici recenti con i visitatori dello spazio, incluso il loro messaggio per il presente stadio dell'umanità. Ci dice anche come alcuni reporters abbiano potuto fare certe esperienze prima riservate a contattati. Alcune di queste esperienze sono state Xendra e cristalli Cesium.

Nel settimo libro: La Antiprofecia, racconto i vari viaggi e lavori affidati ai nostri gruppi di contatto per contribuire al cambiamento planetario e al risveglio dell'umanità. E' una avventua materiale e spirituale che ci ricorda che il futuro può essere modificato e spesso lo è stato.

Tutti questi libri si possono trovare nella maggior libreria del mondo: Il World Wide Web

C'è qualche altro libro in produzione?

Si, molti devono venire stampati e tutti sono in stadio di lavorazione. Penso che questo momento prolifico sia dovuto alla necessità di oggi di informazione e risveglio della coscienza, condivisione della luce sullo scopo del fenomeno UFO che è stato manipolato e contaminato.

Quale messaggio puoi dare ai giovani?

La gioventù è uno stato dell'anima. E' la capacità di rinnovarsi e di rinnovare. Non è il perdere la capacità di rischiare l'errore cercando di fare le cose nel modo migliore.
Essere giovane significa essere capaci di rischiare e di mostrare grande sforzo per realizzare nobili ideali. La gioventù è tutto quello che ci porta ad identificarci con ciò che vale il nostro sacrificio, cose come la stessa vita.

Il mio messaggio verso i giovani è non di credere in questo soggetto, ma di pensare, ponderare, meditare e ricercare senza paura di quello che potete trovare. Dico anche loro che mettere in dubbio tutto ciò che pensano è sicuramente dovuto al fatto che essere giovani significa rinnovarsi.

Sixto Paz si è chiesto se il suo carico di lavoro aumenterà una volta rivelata la verità extraterrestre e avvenuto il contatto?

Lo so, quando il momento arriva, quelli che ora parlano del contatto e hanno vissuto intense esperienze, diventeranno parte di una nuova macchina diplomatica e il nostro lavoro verrà più riconosciuto, ma questo non mi preoccupa. Quello che mi preoccupa è che l'umanità riesca a reagire in tempo e a cambiare gli eventi nel mondo.

Sixto Paz è un uomo felice?

Si, sono felice e grato alla vita per quello che mi ha dato, una meravigliosa moglie che è anche la mia migliore amica. Sono grato anche perchè ho trovato nelle mie figlie Tanis e Yearim, grandi insegnanti sulla vita.

Certamente Dio mi ha benedetto con questi contatto e viaggi. Ho avuto anche il privilegio di conoscere persone la cui vita rende omaggio alla condizione umana.
Non mi interessa convincere le persone, ma solo farle pensare e motivarle ad espandere la loro mente. So che quello che abbiamo vissuto è reale e lo abbiamo dimostrato più di una volta. Per questa ragione ho l'autorità di disseminare qualcosa che considero di valore e utile, specialmente in tempi come questi.

Per finire, vorrei chiederti se tua moglie ti supporta. Cosa pensano le tue figlie di quello che fai? Ti credono? Preferiscono avere un normale padre o marito che non ha bisogno di viaggiare in 20 paesi ogni anno, rischiando attacchi, diffamazione e derisione per la sua materia controversa?

Se non mi supportassero non potrei viaggiare e disseminare l'informazione con forza, energia e amore che sento quando lo faccio. Dedico sempre il mio lavoro a loro e loro sono la fonte di ispirazione che mi permette di vedere la vita in modo meraviglioso. Mi hanno insegnato molto e la loro comprensione e supporto mi danno la forza di continuare. Si sentono orgogliose della mia carriera e me lo fanno capire sempre.

Sul fatto che mi credano o no, dato che mi conoscono, hanno fatto un lavoro costruttivo di critica. Mi hanno aiutato ad essere più preciso e chiaro ogni giorno. Non posso mentire a loro.

Sixto Paz, qual'è il tuo segreto?

Il mio segreto è agire in accordo col messaggio e non ci sono segreti. La vita ci permette di raccogliere quello che abbiamo piantato. Per questa ragione e ora il raccolto sta arrivando, il tempo dirà se la semina è stata corretta.

Nessun commento: