23 febbraio 2008

ASTRONAVE ALIENA IN IRAK?



Un'astronave aliena schiantatasi nel deserto iracheno nel 1991 sarebbe stata l'inizio di un'alleanza fra Saddam Hussein e gli extraterrestri alla quale George W. Bush avrebbe ora dichiarato guerra? E lo «Scudo Spaziale» americano, erede delle «Guerre Stellari» di Ronald Reagan, sarebbe in realtà la difesa contro una potenziale minaccia cosmica? E' quanto suggeriscono, tra fantascienza e politica, stampa ed ufologi russi mentre la guerra contro l'Irak appare sempre più vicina. Il quotidiano online «Pravda» ha pubblicato un lungo articolo intitolato «Saddam Hussein è in possesso di un Ufo?» nel quale riferisce l'abbattimento, da parte delle forze americane, di un «oggetto volante non identificato» sopra il territorio iracheno durante l'operazione «Desert Storm», e l'avvistamento di un altro Ufo sopra Baghdad durante l'operazione «Desert Fox» nel 1998, filmato anche dalla Cnn. Il quotidiano nel riportare la storia dell'abbattimento, di cui dette notizia un radioamatore americano nel dicembre scorso, cita al riguardo anche la rivista online «Ufo Roundup» che ha cercato di ottenere conferme al riguardo dai suoi corrispondenti nella regione. Questi non sono riusciti nell'intento ma hanno detto che da tempo in Irak circolano informazioni «sulla presenza di alieni che sarebbero ospiti di Saddam Hussein» nel suo palazzo, circondato della massima sicurezza, nei pressi di Zarzi, a sud della città settentrionale di Suleymania. Questa zona sarebbe diventata «l'Area 51» irachena. Un riferimento alla misteriosa zona nel deserto del Nevada sotto il controllo dell'aviazione Usa che sarebbe stata creata dopo il ritrovamento di un disco volante sopra il deserto del New Mexico, vicino a Roswell nel 1947. Secondo la leggenda ufologica, lo studio della nave spaziale avrebbe portato gli americani a studiare ed utilizzare le conoscenze degli extraterrestri per realizzare delle «superarmi». Una conferma è giunta di recente dal capo del Dipartimento Ufo del ministero della difesa russo, chiuso con la caduta dell'Urss, il colonnello Aleksandr Plaskin. Plaskin, in un'intervista ha affermato che lo studio dei velivoli alieni avrebbe consentito agli Usa di sviluppare «la stazione radioelettronica Haarp», componente essenziale dello «Scudo Spaziale». Le 180 antenne dell'Haarp, dice Plaskin, sono in grado di concentrare una potentissima emissione a onde corte nella ionosfera «bruciando» qualsiasi missile nemico. Come hanno fatto gli americani, anche Saddam - si ipotizza - avrebbe approfittato degli alieni per ottenere conoscenze scientifiche molto sofisticate, applicabili naturalmente al campo militare, «Pravda.Ru» scrive peraltro di un secondo presunto abbattimento di Ufo, durante «Desert Storm», sopra il deserto saudita, confermato dal colonnello russo Gregor Petrokov, che avrebbe visto la nave aliena colpita, a suo dire, da missili aria-aria di un F-16 americano. L'astronave era di foggia rotonda e «di materiale mai visto, con iscrizioni sconosciute sul pannello di controllo». «Pravda.Ru», suggerisce, non senza qualche dubbio, l'ipotesi fantascientifica che Saddam Hussein possa essersi impadronito dell'Ufo abbattuto in Irak, forgiando un'alleanza con gli alieni sopravvissuti, che sarebbe la vera ragione della guerra che Bush vuole lanciare contro Bagdad.

(Gazzetta del Sud)

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