19 gennaio 2008

"Ho visto un Ufo volare sul Po"

Il testimone è Federico Draghetti, avvocato di Badia Polesine. Lo scorso giugno decine di persone contattarono il Centro ufologico per riferire il medesimo avvistamento. L'Usac ha subito avviato le indagini
Ritornano gli Ufo nei cieli del Polesine. L’ultimo clamoroso avvistamento segnalato al Centro Accademico di studi ufologici (Usac) di Santa Maria Maddalena è avvenuto a Crespino il 2 gennaio scorso. Erano circa le 21 quando un avvocato di Badia Polesine, Federico Donegatti, alla presenza di un secondo testimone, è stato protagonista di un’esperienza che probabilmente ricorderà per tutta la vita.

Per almeno trenta secondi un oggetto volante non convenzionale, dotato di una forte luminosità tra il bianco e il giallo, assolutamente silenzioso e con le fattezze analoghe a quelle del classico disco volante, ha compiuto evoluzioni che aeroplani, satelliti o meteoriti non avrebbero mai potuto fare. "Era difficile non notarlo ad occhio nudo - racconta Federico Donegatti - e a un certo punto, da una posizione stazionaria, ha cominciato a muoversi lentamente in direzione est - ovest fino a quando all’improvviso si è fermato, ha invertito velocemente la traiettoria per poi scomparire e riapparire e quindi svanire nel nulla. E’ stato un fenomeno luminoso incredibile — conclude l’avvocato — e che non avevo mai visto prima".

Informato dell’avvistamento, lo staff tecnico dell’Usac ha prontamente avviato le indagini, invitando tutti coloro che avessero assistito allo stesso evento a chiamare quanto prima il numero di telefono: 347.0332625. Come nel caso del racconto di Donegatti (importante anche per il fatto che il testimone non si è nascosto nell’anonimato), l’Usac chiede sempre la compilazione di una scheda segnaletica dove vengono riportati i dati che possono essere utili allo studio scientifico del fenomeno

La presenza di globi luminosi e luci strane nel cielo, in provincia di Rovigo così come nel resto d’Italia, è ormai un dato di fatto e lo dimostrano le numerose testimonianze giunte negli ultimi mesi. Lo scorso giugno decine di persone contattarono il Centro ufologico per riferire il medesimo avvistamento: due bianche sfere luminose, molto più grandi di una normale stella, che con acrobazie incredibili fluttuavano liberamente sopra diverse località del medio e del basso Polesine, come Occhiobello, Lendinara e Porto Tolle, ma anche nei cieli di Ferrara, San Remo e Firenze.

Dal 1978, anno in cui è stato fondato, l’Usac ha catalogato oltre cinquecento casi ufologici altamente attendibili: per il 70% si tratta di luci notturne, dischi diurni, avvistamenti radar visuali e per il 20% di atterraggi di veivoli non convenzionali con evidenti impronte sul suolo. Il restante 10% comprende i casi più rari: dalle abductions alle missing time, ai cerchi nel grano.

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