03 dicembre 2007

RIVELAZIONI DI UN CONTATTO AVVENUTO ANNI FA'........



Oggi si parla tanto di abduction, ma se ne parla sempre in maniera negativa ,quasi tutte le esperienze raccontano di incontri traumatici e dolorosi, indagini fatte con metodi scientifici, con ipnosi regressiva e quant’altro, rivelano che il soggetto rapito è stato sottoposto a interventi con inserimenti di apparecchiature miniaturizzate per il controllo, le donne,ingravidate per poi essere depredate del feto che portano in grembo per farlo crescere in uteri artificiali nei laboratori alieni……….
A me tutto questo non successo, anzi, la mia esperienza è stata assolutamente positiva, anche se particolare.
Successe una ventina di anni fa, mi trovavo a bordo della mia automobile in compagnia di un amico, stavamo percorrendo una strada provinciale particolarmente impegnativa in quanto piena di curve, avevamo stimato che ci sarebbero voluti almeno quaranta minuti per arrivare a destinazione.
Stavamo chiacchierando mentre guidavo e l’orologio sul cruscotto segnava le sedici in punto,ad un tratto sono stato abbagliato da una luce bianca fortissima e, subito dopo mi sono trovato in un luogo che sembrava proprio l’interno di un’astronave; c’erano tre persone: due uomini e una donna ,di bell’aspetto, con indosso delle tute di color argento aderenti.
Mi hanno fatto sdraiare su di un lettino medico, senza nessun tipo di costrizione o violenza,hanno coperto questo lettino con un “tubo”trasparente, poi hanno azionato un’apparecchiatura e sono apparsi sulla circonferenza del “tubo” dei cerchi fluorescenti azzurroblu, questo irraggiamento è proseguito per un tempo che non saprei definire, io sentivo solo benessere,era come se mi stessero irraggiando di energia, al termine del trattamento mi sentivo benissimo.
Mi hanno fatto scendere e mi hanno parlato di molte cose, il problema sta nel fatto che una volta tornato non ricordavo praticamente nulla di ciò che mi era stato detto, solo la sensazione che lo avrei ricordato quando sarebbe giunto il momento giusto.
Detto questo, durante il soggiorno sull’astronave, non ho visto l’amicoche eera con me in auto,ma lui poi, mi ha raccontato l’esperienza che è stata identica alla mia; comunque, anche il ritorno è stato inusuale,con ancora negli occhi il lampo di luce bianca ci siamo ritrovati con l’auto praticamente arrivati a destinazione,cosa cè di strano in tutto questo?
L’orologio sul cruscotto segnava le sedici e cinque minuti, non potevamo aver fatto tutta quella strada in così poco tempo.
Ovviamente stralunati da quanto era accaduto ne abbiamo parlato per giorni tra di noi, considerando il fatto che vent’anni fa non si parlava dell’agomento con la facilità con cui lo si può fare oggi, ci avrebbero presi per pazzi; purtroppo il mio amico non cè più, ma io sì e sono testimone del fatto che non tutti gli incontri con esseri diversi da noi sono negativi, a me ha lasciato forza, consapevolezza e una conoscenza di cose che non ho mai studiato ma che so, io stesso me ne stupisco quando succede, la possibilità di alleviare il dolore con le mani ( non di guarire ),la sensibilità di percepirli quando sono nelle vicinanze, li sento, alzo gli occhi e loro sono lì.
Ora che ci stiamo avvicinando a grandi passi verso una svolta epocale nella storia dell’umanità so, che quell’incontro è servito a prepararmi, per aiutare quanti vorranno aprirsi al cammino spirituale necessario per entrare in armonia con i Fratelli Celesti.
Davvero, non siamo soli

Astrale

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