26 novembre 2007

Contattismi di massa, di Stefano Breccia


Uscito pochi mesi fa, “Contattismi di massa” di Stefano Breccia (Nexus Edizioni, 424 pagg.) sta facendo discutere gli studiosi di UFO. L’autore professore universitario, racconta incontri reiterati fra umani (o come li definisce lui: terricoli) ed esseri extraterrestri।
Particolare attenzione è dedicata alle testimonianze su AMICIZIA, ovvero sulla relazione tra alcuni “terricoli” e ben due schiatte di alieni residenti sul pianeta Terra. La prima, quella dei cosiddetti W56 (dove W sta per “vittoria” e ‘56 è l’anno del secolo scorso in cui sarebbe avvenuto il primo contatto) e la razza dei CTR (ovvero “ConTraRi”).
AMICIZIA sarebbe una sorta di Santa Alleanza tra alcuni esseri umani e la civiltà W56 in funzione anti-CTR, per la difesa del pianeta Terra e della razza umana. La battaglia finale tra le due genìe aliene sarebbe avvenuta nel 1978. I CTR avrebbero sconfitto i W56 nel suggestivo scenario di una base sottomarina, a 30 km di profondità nell’Adriatico centrale.
L’aspra battaglia sarebbe collegata agli avvistamenti compiuti nell’Adriatico alla fine degli anni ‘70 (la famosa “ondata” di UFO del 1978/79, che coinvolse principalmente Ancona, Ortona e Pescara).
Nel libro c’è di tutto: giganti alieni, teletrasporti, UFO tascabili delle dimensioni di una ventiquattrore.
Perciò molti appassionati, come
Romano Di Bernardo, osservatore di UFO che quell’ondata di fine anni ‘70 l’ha vissuta in prima persona, hanno aspramente criticato il libro, sostenendo che “l’assurda storia […] getta nel ridicolo anche la parte seria dell’ufologia”, tanto più che il volume è stato pubblicizzato anche da “Roberto Pinotti, Presidente storico del Centro Ufologico Nazionale noto fino a poco tempo fa”, scrive Di Bernardo, “per la sua battaglia contro chi, raccontando storielle discutibili, danneggiava l’immagine dell’ufologia seria nei confronti dell’opinione pubblica”.

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